Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi domenica 5 aprile, in Puglia, sono stati registrati 1.103 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 77 casi, così suddivisi: 28 nella Provincia di Bari; 9 nella Provincia Bat; 12 nella Provincia di Brindisi; 18 nella Provincia di Foggia; 6 nella Provincia di Lecce; 2 nella Provincia di Taranto; 1 fuori regione; (1 caso non attribuito ieri è stato attribuito oggi alla relativa provincia di appartenenza).
A Trani si registra un nuovo caso, assimilabile ai precedenti due del 2 aprile: tutti e tre i positivi lavorano nella stessa struttura e le loro condizioni non destano preoccupazioni. Il totale della nostra città sale a 13, di cui 9 aperti (uno in terapia intensiva) e 4 chiusi con due guarigioni e due decessi.
«Gli ultimi 3 casi positivi - spiega il sindaco, Amedeo Bottaro - nascono in un contesto, già datato, di isolamento domiciliare per contatto diretto con persona contagiata. Stiamo reggendo, a fatica, l'urto dei numeri in un contesto territoriale preoccupante, motivo per il quale non possiamo permetterci passi falsi disattendendo le regole che ci siamo imposti».
La maggior parte dei nuovi casi di oggi è distribuita principalmente fra Bisceglie e Canosa di Puglia.
Sono stati registrati oggi 9 decessi: 5 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 1 in provincia BAT. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 20.080 test. Sono 113 i pazienti guariti. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 2.317 così divisi: 790 nella Provincia di Bari; 138 nella Provincia di Bat; 246 nella Provincia di Brindisi; 564 nella Provincia di Foggia; 368 nella Provincia di Lecce; 182 nella Provincia di Taranto; 24 attribuiti a residenti fuori regione; 5 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
