Anche se per via telematica, il momento della laurea resta comunque indimenticabile ed emozionante. A dirlo è Rosa Simone, 22enne tranese, dottoressa da due giorni in Scienze Biologiche. Il 6 aprile ha discusso in modalità smart la sua tesi dal titolo “Immunoistochimica in patologia investigativa e tossicologia” e ci racconta le sensazioni provate in uno dei momenti più importanti nella vita di uno studente.
«Quando mi hanno comunicato che avrei dovuto sostenere l’esame finale per via telematica - dice Rosa - non ero contenta. Non era così che immaginavo la mia seduta di laurea. Ho sempre pensato che in quel giorno sarebbero stati accanto a me tutti i miei amici e la mia famiglia. Capisco tuttavia la situazione e che questo è l’unico modo per continuare a svolgere gli esami, le sedute di laurea e per seguire le lezioni». Rosa ha sostenuto tutti gli esami della sua laurea triennale prima che scoppiasse l’emergenza Coronavirus: per questo ha sperimentato la modalità smart proprio nella discussione della tesi.
Sebbene la realtà fosse molto distante dai suoi desideri, Rosa non si è persa d’animo ma ha affrontato al meglio il momento della seduta: «Nonostante fossi a casa da sola con i miei genitori - continua - ho comunque sentito l’affetto e la stima di chi era con me anche a distanza: della mia famiglia e dei miei amici che hanno ritagliato un piccolo pezzo della loro giornata per seguirmi e per supportarmi».
Non c’erano sicuramente coriandoli, abbracci e tutto quello che ci aspetta durante i festeggiamenti, ma l’emozione di un momento magico non è mancata: «Non pensavo di emozionarmi così tanto nonostante fossi davanti a un computer. È stata un’esperienza totalmente nuova che non dimenticherò».
Rosa Simone conclude il suo racconto supportando quanti in questi giorni stanno per terminare gli studi: «Laurearsi per via telematica ha lo stesso valore di laurearsi davanti ad una platea e alla commissione. Non toglie tutti gli sforzi che sono stati fatti per raggiungere questo obiettivo e penso che sia un qualcosa di assolutamente positivo che porta gioia e voglia di non arrendersi anche in un periodo così nero».
