Paradossalmente, sarà più facile liquidare quasi un milione e mezzo di fitto casa per 1500 cittadini, che erogare 148.000 euro a circa 900 beneficiari dei buoni libro di testo per l'anno scolastico 2019/2020. Infatti, il dirigente dell'Area affari istituzionali e servizi alle persone, Leonardo Cuocci Martorano, ha dato mandato di liquidare la somma, ma in questo caso il problema sarà proprio raggiungere ciascuno di loro.
Il problema è che, nell'incrociare i dati, il Comune ha trovato soltanto un centinaio di corrispondenze con i beneficiari del fitto casa e, dunque, almeno per loro ci sarà l'accredito della somma sul conto corrente bancario.
Per gli altri, invece, si renderà necessario un nuovo, ma successivo calendario di liquidazioni con problemi decisamente più rilevanti ed inversamente proporzionali alle somme che saranno, evidentemente, molto contenute rispetto a quelle del fitto casa. E la tesoreria comunale, come noto, non gradisce assembramenti dentro e fuori la sua sede.
