ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Aggressione verbale a Ferrante, il cittadino accusato replica: «Ho solo alzato la voce, ma mi sono sentito preso in giro. E vi spiego perché»

Premetto che non sono un uomo a cui piace mettersi in mostra. Sono una persona umile e tranquilla. Ma ora sono anche esasperato. Non ho risposto immediatamente alle accuse provenienti da un consigliere comunale, perché non sapevo come fare.

Poi ho pensato di scrivere ai giornali come fa lui. Il consigliere comunale mi ha accusato di essermi rivolto a lui, alzando la voce e arrabbiato, in quanto rappresentante dell'amministrazione.

Tutto quello che dichiara in tal senso è falso, perché io mi sono rivolto a lui solo dopo che nella serata di giovedì 2 aprile, davanti al palazzo Beltrani, mia moglie incontrò il consigliere comunale Ferrante e il sindaco Bottaro.

In modo educato chiese delle informazioni sul fitto casa che aspettavamo da molto tempo e che colpevolmente non ci era stato ancora erogato.

Bottaro disse a mia moglie di lasciare il suo numero di telefono a Ferrante (cosa che fece), il quale avrebbe dovuto aiutarmi. Inoltre le dissero che avrebbe dovuto dare il codice Iban per ottenere i soldi.

Tornata a casa, mia moglie mi diede la buona notizia. Alcuni giorni dopo mia moglie fu contattata da un operatore, che ci diceva di comunicare l'Iban.

Mia figlia specificò che l'Iban in possesso nostro era solo a nome mio e non di mia moglie, allora ci chiese di fare un'autocertificazione in cui dichiaravamo l'autorizzazione del pagamento sul mio Iban, cosa che facemmo e consegnamo il giorno dopo al Comune.

Per farla breve, passarono i giorni, ma nulla accadde. Ancora oggi non ho ricevuto quello che mi spetta, nonostante abbia fatto tutto quello che mi hanno detto di fare.

Esasperato per le condizioni economiche della mia famiglia, il giorno 23 aprile mi recai in comune con mia moglie, per chiedere spiegazioni.

Quel giorno, da semplice cittadino in difficoltà, incontrai propio Ferrante, che in modo scostante (perché le elezioni sono state spostate), mi diceva che dovevo parlare con gli uffici e non con lui.

Ma come? Fino a qualche giorno prima era stato il mio interlocutore indicatomi da Bottaro, poi stranamente non lo e più?

Mi sono sentito abbandonato da chi mi aveva offerto aiuto. Non mi nascondo e ammetto che ebbi una reazione verbale, con tono della voce alto, per quella sua affermazione posta distaccata e umiliante, soprattutto alla presenza di mia moglie.

Ma cosa credono i nostri politici? Che per noi cittadini sia facile e bello venire in Comune a chiedere aiuto? Che per noi sia bello attendere ore fuori dalle porte degli uffici per capirne qualcosa?

Per quanto mi riguarda è stato solo uno sfogo dovuto alla enorme attesa, ma niente che potesse degenerare in altro, come ha descritto il consigliere comunale.

Scrivo questa lettera in nome di molti altri, perché so bene che il trattamento che è stato riservato a me e a mia moglie è lo stesso che viene riservato a tanti cittadini deboli e fragili, con i quali è facile, troppo facile fare il leone.                     

Voglio solo precisare che nessuno mi ha aizzato né fomentato, ma che il solo fatto di essere preso in giro mi ha dato fastidio.

Se ho sbagliato, ma ritengo di no, posso anche chiedere scusa ed eventualmente subire un processo penale, ma non voglio essere giudicato da un sommario ed ingiusto processo mediatico ove sicuramente alla fine, come sempre, vince il più forte.

Nicola D'Oria

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato