«Il Dup è lo strumento che permette l'attività di guida strategica ed operativa degli enti locali – si legge nel provvedimento approvato recentemente in giunta e poi portato in consiglio comunale - e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Esso costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione».
Come già abbiamo avuto modo di riferire negli anni passati, illustrando le manovre di volta in volta approvate, il Dup si compone di due sezioni: la Sezione strategica (Ses); la Sezione operativa (Seo).
L'assessore alle finanze, Luca Lignola, lo ha presentato confermando «l'impegno dell'amministrazione a rimodulare la Tari e la Tosap, su cui ancora non abbiamo messo mano per i noti motivi. E proprio a causa dell'emergenza sanitaria molte cose del Dup dovranno essere aggiornate ed il provvedimento dovrà essere approvato con una nota di aggiornamento».
Il sindaco ha posto in evidenza i principali obiettivi strategici: i nuovi concorsi al Comune; il nuovo regolamento di contabilità; la razionalizzazione delle utenze per una riduzione notevole delle spese; aggiornamento del piano del traffico e approvazione di un piano urbano per la mobilità sostenibile; messa in sicurezza degli edifici scolastici; opere pubbliche che partiranno a breve; Trani capitale italiana della cultura.
Procacci ha chiesto il ritiro del provvedimento, da portare con le modifiche necessarie più avanti. «Per esempio - ha spiegato -, la scadenza del servizio della sosta a pagamento al 30 giugno deve essere necessariamente prorogata. Il supporto agli studenti va riformulato con la nuova didattica online e tante altre cose potrebbero ripartire con molto ritardo a causa del prolungarsi della pandemia.
Anche per Francesca Zitoli (Trani al centro) sarà necessario rivedere tante cose di questo Dup con la nota di aggiornamento, perché la pandemia ha stravolto le programmazioni ad ogni livello. Di certo, le riduzioni di Tari e Tosap sono obiettivi dal respiro corto, che non depongono a favore di chi si candidi alla guida della città: programmazione deve essere decisamente più strutturale e media e lunga scadenza.
Per Cinquepalmi «approvare oggi il Dup e poi riportarlo in aula per l'aggiornamento non ha senso. Anzi, mi sarei aspettata che già oggi aveste portato modifiche ed emendamenti, ma invece nulla. Inoltre, ci sono lacune sui centri diurni ed il sostegno alle rette di undici persone in graduatoria, attualmente tagliate fuori. Inoltre serve maggiore attenzione sull'antenna di via Alberolongo, sulla messa in sicurezza della discarica e sui conduttori dei beni comunali: c'è chi è in regola, ma ce ne sono ancora tanti morosi».
Luisa Di Lernia. Il Dup si sarebbe dovuto approvare entro il 15 novembre, ed allora non c'era alcuna emergenza. Infatti, con il ritardo che si è maturato, adesso ci troviamo un provvedimento non più aggiornato ed incompleto. Ecco perché va ritirato, perché la pandemia ha stravolto tutto e non possiamo azzardare previsioni sui bilanci.
Anche Anna Barresi ha chiesto di ritirare il provvedimento e rinviarlo entro settembre, quando verosimilmente si approverà il bilancio. «In questo modo possiamo rivedere la programmazione in favore delle attività produttive e di tutta quella economia oggi in ginocchio. La maggioranza, se è veramente responsabile come dice, ritiri il Dup».
Secondo Francesco Laurora (Verdi), «il Dup è in mole parti un copia e incolla di provvedimenti vecchi, tanto che non si fa menzione dell'ex convento agostiniani, della riqualificazione di piazza Gradenigo, della permuta fra capannoni Ruggia e poligono di tiro di via Duchessa d'Andria e del futuro delle scuole Orazio Palumbo e Papa Giovanni XXIII, dove c'è ancora una famiglia abusiva all'interno della casa del custode. Spero che la nuova perizia affidata serva per mettere mano al plesso con i necessari lavori».
Diego Di Tondo si è detto «preoccupato per le minori entrate legate al'emergenza sanitaria, chiedendo se giunta e dirigente stiano già predisponendo un bilancio sulla base di minori entrate tutt'altro che di poco conto».
Per Lima «bisogna pensare alle nuove povertà eliminando le spese effimere e potenziando le politiche abitative, perché da questa emergenza sta nascendo un'emergenza sociale paragonabile ad un tempo di guerra. Sono tante altre le cose di cui potremmo parlare, ma in questo periodo è come parlare del sesso degli angeli. Quindi sarebbe opportuno ritirare momentaneamente il provvedimento».
«È un Dup pre pandemia - ammette Leo Amoruso, di Trani al centro -, ma non sappiamo ancora quanto l'emergenza durerà, quindi ogni rinvio potrebbe essere improduttivo». Poi si è soffermato sul personale comunale. «Servono i concorsi e vanno potenziati alcuni settori come l'Ufficio legale, che non può andare avanti con la forza di una sola persona, per quanto eccellente sia». Quanto alle partecipate, in Stp non sappiamo troppe cose da un po' troppo tempo».
Corrado ha ammesso che, «finita l'emergenza sanitaria inizierà quella economica ed l nostro bilancio dovrà tenere conto di tutte le esigenze, ovviamente anche sulla base del contributo che dallo Stato arriverà. Sicuramente molti uffici vanno svecchiati ed informatizzati a cominciare dal Suap. L'Ufficio tecnico sarebbe l'esempio da seguire. Quanto alle partecipate, l'affidamento dei parcheggi ad Amet deve essere prorogato oltre il 30 giugno e ad Amet deve continuare a gestirli. Certo, il Dup necessita di variazioni ma va ugualmente approvato per evitare un ulteriore passaggio in vista del bilancio».
Per Tomasicchio, «il Dup è molto carente e, paradossalmente, proprio la proroga sul bilancio salverà l'amministrazione comunale. Il collega Corrado ha evocato una serie di problemi incancreniti da tempo, ma è troppo facile parlarne adesso, con il rischio che ogni tentativo risulti vano. E nulla si legge sui rottami della darsena comunale, ormai in conduzioni disastrose. Di certo, il Dup manca di una visione organica che tracci una direttrice per la ripresa dell'economia della nostra città».
De Toma ha chiesto «un documento di programmazione a breve termine fino alla fine dell'emergenza. Il Dup è vecchio e va ritirato, programmare a lunga scadenza è impossibile e quindi si può solo portare avanti un impegno impropriamente detto "di unità comunale", condiviso da tutti».
L'assessore Lignola ha ammesso che «questo Dup è da aggiornare perché pensato e realizzato in un periodo storico diverso dall'attuale, e neanche abbiamo certezze su quando l'emergenza terminerà. La nota di aggiornamento servirà a condividere tutti insieme le modifiche. Tante cose dovranno ancora cambiare, ma oggi non possiamo che comportarci così».
Il provvedimento è stato approvato con 17 voti favorevoli e 7 contrari.
