Gli Agenti del Commissariato di P.S. di Trani hanno arrestato su ordine di custodia cautelare del Tribunale di Trani, G.D.R., uomo di 48 anni residente a Trani, impegnato negli ultimi quattro anni in un’intensa attività persecutoria in danno di una sua conoscente.
Dopo varie denunce effettuate dalla stessa persona offesa, la Polizia Giudiziaria del Commissariato di Trani, su direttive del Pm titolare delle indagini, Mirella Conticelli, ha avviato una costante attività di osservazione dei comportamenti dell’uomo, arrestato l'altro pomeriggio presso la sua abitazione.
Le vessazioni, i pedinamenti, i molteplici danneggiamenti a vetture e citofono dell’abitazione della donna, i messaggi minatori e le improvvise “apparizioni” dello stalker in ogni momento della vita quotidiana della donna, sua vittima, venivano perpetrati praticamente quasi ogni giorno da circa quattro anni ed avevano ormai portato la donna, e chiunque si accompagnasse con lei in questo travagliato periodo, ad uno stato di grave tensione ed ansia, se non, in alcuni momenti, di vero e proprio terrore, prostrandola anche fisicamente e moralmente.
In particolare l’attività persecutoria dell’uomo si concretizzava spesso, come detto, con improvvise “apparizioni” nei luoghi che la vittima frequentava, anche non abitualmente.
È stato a seguito di questa ennesima minaccia, ben più grave delle altre, che i poliziotti dell’unità vittime vulnerabili del Commissariato, hanno richiesto ulteriore misura cautelare all’Autorità giudiziaria, provvedimento che dopo una serie di rapidi riscontri e attività investigative veniva emesso ed eseguito con l’arresto del G.D.R. nello scorso anno.
Ma una volta scaduti i termini di custodia cautelare (il soggetto è imputato in un primo processo per gli stessi fatti, che si celebrerà a giorni) lo stalker ha iniziato ancor più di prima a metter in atto la sua costante e ormai pericolosa attività persecutoria.
Nell’ultima di queste comparsate, il G.D.R. in sella ad una moto si avvicinava al ristorante situato nel centro storico ove la donna stava pranzando con il figlio e facendo rombare la sua moto pronunciava la frase, nel contesto densa di grave significato: “Tanto ti trovo sempre!”.
Di seguito andava via con al sua moto attraversando la zona portuale e venendo immortalato dalle telecamere di videosorveglianza cittadina.
Sino ad oggi, quando tutte le attività investigative, di osservazione e di protezione in favore della giovane donna hanno trovato esito nella richiesta di misura cautelare del Pm a carico del D.R.G. pienamente accolta dal Gip, Grazia Caserta, che ha emesso la seconda ordinanza di custodia cautelare a carico dello stalker.
Ora il soggetto si trova agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. La donna comunque gioverà ancora delle misure di tutela attuate dalle Forze di Polizia in suo favore.
