Si avvicina a grandi passi la riapertura della villa comunale, il cui parco giochi è stato definitivamente recintato con gabbie metalliche, più volgarmente dette orsogril. Infatti, le giostrine per bambini sono incompatibili con l'attuale emergenza sanitaria poiché non possono garantire il distanziamento interpersonale e, di conseguenza, favorirebbero pericolosi assembramenti di piccoli e adulti.
Pertanto area giochi e area fitness sono state inibite, mentre i giardini riapriranno la prossima settimana. Prima che si spalanchino nuovamente i cancelli, però, serve un contapersone elettronico per garantire che all'interno della pur ampia area verde sul mare ci sia il numero giusto di utenti per evitare non meno pericolosi affollamenti.
Ancora da stabilire il numero massimo delle persone ammesse all'ingresso ed evidentemente, per coloro che arriveranno, dopo bisognerà attendere che qualcuno esca o ripassare in un momento migliore.
La villa comunale è chiusa dallo scorso 12 marzo, subito dopo l'inizio ufficiale dell' emergenza sanitaria nazionale, e dunque si prepara a riaprire i battenti a distanza di due mesi esatti dalla sua chiusura.
Per quanto riguarda Villa Bini, ridenominata parco Giuseppe Pietrarota, anche in questo caso parco giochi chiuso con recinzioni zincate e giardino aperto con ingressi contingentati.
Resta chiuso il parco di via Polonia, poiché lungo l'intera sua estensione ci sono giostrine e, dunque, chiudere quelle equivarrebbe a chiudere ugualmente il parco.
