Una proposta formalizzata, anche attraverso gli organi di informazione, sin dallo scorso 30 aprile quando il Rappresentante Unibat – CasAmbulanti, Savino Montaruli chiese espressamente che il mercato settimanale del martedì potesse ripartire dalla nuova area, individuata nel Documento Strategico del Commercio.
Così sarà ed è stato lo stesso Montaruli, presente con un Gruppo di Operatori sull’area mercatale di via Falcone il pomeriggio di mercoledì 27 maggio, a dichiarare: “Con l’Assessora Ivana D’Agostino, a dicembre 2016, inserimmo la nuova area mercatale di via Falcone all’interno del Documento Strategico del Commercio, nell’incontro tenutosi nella Sala Giunta del comune di Trani anche con i Tecnici che elaborarono la progettazione. Oggi si avvia a compimento tale programmazione e questo è un segnale positivo perché ci sia una riqualificazione reale del mercato del martedì, in fortissima sofferenza, da anni. Sia chiaro, quindi, che non c’è nessun accordo né alcuna intesa in quanto si è trattato, semplicemente, di applicare una previsione programmatica finora inspiegabilmente disattesa. Un ritardo di anni ingiustificato se non dall’incapacità di dare seguito a quello che era già scritto negli atti pubblici. Se, invece, il Sindaco e la sua Assessora per “intesa” vogliano intendere la mancata applicazione delle norme previste in materia di assegnazione dei posteggi e di mancato riconoscimento dei diritti acquisiti dagli Operatori allora ne prendiamo apertamente le distanze in quanto le previsioni del Codice del Commercio della Regione Puglia e dei Regolamenti regionali e locali collegati non consentono deroghe né pasticci di altro genere».
Stabilita la nuova sede, ecco gli altri passaggi necessari: «A questo punto – prosegue Montaruli – il Sindaco ci convochi immediatamente per relazionare a noi ed ai legittimi assegnatari dei posteggi quali procedure intenda adottare, se differenti da quelle espressamente contemplate dalla norma vigente, a cominciare dalla scelta dei posteggi nella nuova area secondo una regolare graduatoria degli aventi diritto e le decisioni assunte nei confronti dei venditori di indumenti usati. Da parte nostra abbiamo sempre auspicato che la legge fosse applicata correttamente e se il Sindaco Bottaro avesse ascoltato le nostre modeste e umili osservazioni e suggerimenti, invece di emarginarci ed isolarci, avrebbe anche evitato di perdere tempo prezioso, negando la legittima ripresa delle attività mercatali, cagionando rilevanti danni ad Operatori fermi da martedì 10 marzo 2020. Da parte nostra auspichiamo che l’amministrazione comunale tranese la smetta di reiterare comportamenti palesemente antisindacali, solo nei nostri riguardi, e si dedichi con reale competenza, abnegazione e spirito di servizio alla risoluzione dei tantissimi, enormi problemi che affliggono da qualche anno il piccolo commercio locale mal rappresentato».
