La Vigor Trani ha chiesto il ripescaggio in Serie D, ma rischierebbe di giocare nella Serie A dei dilettanti lontano da Trani. Lo si apprende dalle dichiarazioni rilasciate dal sindaco, Amedeo Bottaro, a Telesveva.
Il primo cittadino ha fatto sapere in maniera molto chiara che la società del presidente Lanza «è morosa nel pagamento della campo sportivo utilizzato nel corso della stagione ormai chiusa e pertanto, ai sensi del regolamento comunale sui servizi pubblici a domanda individuale, potrebbe essere oggetto di un provvedimento di esclusione dall'utilizzo dell'impianto da parte del dirigente del Settore Sport».
Allo Stato il Comune di Trani ha trasmesso una diffida alla società, chiedendo alla Vigor di adempiere in tempi brevissimi al saldo di quanto dovuto: «Ad oggi - sempre secondo quanto fa sapere il primo cittadino - a tale diffida non vi è stato un riscontro nei fatti».
Nel frattempo Danilo Quarto, presidente della nuova società tranese, la Sly nited, ha chiesto al Comune semplicemente di giocare a Trani, ma anche di essere l'unica società maschile ad utilizzare lo stadio. Infatti, a sue spese, avrebbe in animo di investire in interventi urgenti che restituiscano decoro alla struttura. Fra questi anche mettere mano, con proprie risorse, al terreno di gioco ormai ridotto ad un campo di patate a causa della chiusura dello stadio dal 9 marzo per emergenza sanitaria».
A questo punto le due società potrebbero disputare un doppio derby, qualora la Vigor non sia ripescata in Serie D, nel paradossale scenario per cui una partita si giocherebbe al comunale ed un'altra in un impianto non meglio precisato.
Dal prossimo 3 giugno Quarto sarà Trani per due settimane, così da pianificare sul posto l'organizzazione della prossima stagione. E certamente, fra i primi impegni in agenda, vi sarà quello di tornare a confrontarsi con il primo cittadino.
Allo stato Bottaro esclude qualsiasi altro tipo di approccio con le società: infatti, il suo mandato è in scadenza e pertanto l'amministrazione comunale appare intenzionata a prorogare la custodia provvisoria dello stadio in favore dell'Apulia Trani, la società del calcio femminile, nelle more di una gara d'appalto per la gestione pluriennale.
Quando quel bando si farà, potrebbe già vedere esclusa la Vigor per la morosità maturata, che sarebbe automaticamente requisito di non partecipazione alla procedura ad evidenza pubblica. Peraltro, proprio in occasione della garetta per la custodia dello stadio la Vigor, inizialmente aggiudicataria provvisoria, fu puoi estromessa per dichiarazioni mendaci circa la partecipazione a campionati minori.
