L'antico muraglione sul mare a difesa della città, sottostante la villa comunale ed ubicato nei pressi del lido Bella Venezia, sarà oggetto di un intervento di restauro, consolidamento e risanamento conservativo della porzione interessata ormai da anni dal sempre più consistente distacco dei paramenti.
Infatti il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha affidato il servizio di ingegneria e architettura, relativo allo studio di fattibilità tecnico economica dell'intervento, all'ingegnere Michele Cappiello, di Altamura, per un importo di 13.700 euro, Iva compresa.
Il 5 dicembre 2019 personale dell'Area lavori pubblici aveva eseguito un sopralluogo presso il muraglione posto a rivestimento della falesia sottostante la villa comunale, «durante il quale fu accertato - si legge nel provvedimento - il distacco di una consistente porzione del paramento esterno nella zona adiacente il lido Bella Venezia».
Già dal precedente 12 settembre 2019 era stata inoltrata richiesta alla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio delle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani di effettuare un sopralluogo congiunto, per valutare le misure da programmare per arginare lo stato di degrado in atto e le azioni finalizzate all'eventuale recupero delle sezioni crollate.
Il 23 dicembre la Soprintendenza comunicava l'impossibilità di effettuare un sopralluogo ed invitava il Comune ad elaborare, in tempi brevi, un progetto di recupero e consolidamento strutturale da trasmettere all'ente.
«Agli atti dell'ufficio - si dà atto nella determina dirigenziale - è presente una documentazione tecnica relativa a un intervento di consolidamento della falesia sottostante la muratura interessata dal fenomeno di erosione e distacco. Fu eseguito nell'ottobre 2010 e, sin da quell'epoca, erano bene evidenti fenomeni di distacco relativi al paramento murario esterno».
La falesia fu oggetto di infiltrazioni di cemento dall'alto, mentre «non sono rilevabili agli atti - si legge ancora nel provvedimento - documenti relativi a progetti o lavori realizzati per il consolidamento, restauro e recupero funzionale del paramento murario esterno, sempre più esposto agli agenti atmosferici ed al moto ondoso marino che ha provocato, in ultimo, l'ulteriore distacco recentemente rilevato».
Si è ritenuto così di procedere, senza indugio, alla elaborazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica del restauro, consolidamento e risanamento conservativo di quella porzione di muro, per individuare il tipo di intervento previsto da sottoporre a preventivo parere della Soprintendenza e quantificarne il costo.
L'ente al momento non dispone di personale cui affidare tale prestazione, che riveste un carattere del tutto specialistico. Da qui l'affidamento dell'incarico attraverso una procedura di trattativa diretta, sul Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, con l'ingegner Cappiello, in possesso dei requisiti tecnici per l'assunzione dell'incarico specifico.
Nel frattempo, la stessa area sarà oggetto dei previsti lavori di ripascimento di quella porzione di litorale, insieme con un altro tratto sottostante la villa comunale ed altre due porzioni di litorale su lungomare Colombo e capo Colonna.
L'intervento di risanamento e restauro conservativo del muro, pertanto, avverrà soltanto dopo il ripascimento di quella porzione di litorale, così che l'impresa esecutrice del restauro avrà come base e area di cantiere la spiaggia ciottolosa che, nel frattempo, si sarà formata a seguito dei lavori aggiudicati con il recente appalto bandito dal Comune.
Quanto alle pietre che formavano il rivestimento della falesia di contenimento, e dunque erano parte integrante dell'antica muratura della città, molte delle quali irreparabilmente disperse in mare, sarà proprio il progetto a indicare di quale tipo dovranno essere le nuove e la Soprintendenza ad autorizzarle.
(si ringrazia per le foto Aldo Pinto)
