L’art. 177 del DL Rilancio prevede la cancellazione della prima rata IMU per: agriturismi, villaggi turistici, colonie marine, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi nonché per gli stabilimenti balneari marittimi e gli immobili degli stabilimenti termali.
Il Direttivo Cittadino ed il capogruppo consigliare, Pasquale De Toma, a nome del Partito di Forza Italia di Trani, chiedono a codesta amministrazione, come peraltro espressamente concessa dal comma 777, lett. b), della legge di bilancio 2020, di poter posticipare il versamento della nuova IMU 2020 al 30 settembre pv, anche per tutti quei soggetti vittime della crisi dovuta all’emergenza sanitaria, ovvero in subordine la possibilità di versare con ravvedimento dei soli interessi senza alcuna sanzione.
Verrebbe, in tale maniera, data la possibilità di eseguire il versamento entro il 30 settembre, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in coerenza con altri tipi di versamenti tributari differiti a settembre pv. Tale differimento costituirebbe un tangibile, seppur provvisorio sostegno a chi, persona fisica o esercente di attività economica, sta registrando difficoltà economiche a causa dell’attuale situazione emergenziale.
Vogliamo ricordare che il vicino comune di Molfetta ha già agito, in tal senso, con una delibera di giunta del 28 maggio scorso.
Commissario cittadino Forza Italia, Alfonso Mangione – Capogruppo Consiliare, Pasquale De Toma
