Da ieri, lunedì 8 giugno, è iniziata la distribuzione dei kit per la raccolta differenziata porta a porta, nell'intero comunale, da parte dei facilitatori ambientali di Amiu Spa. Sono destinati a circa 22.000 utenze domestiche (famiglie) e circa 3.000 utenze non domestiche (attività commerciali).
I facilitatori ambientali, muniti di tesserino identificativo, si occuperanno di consegnare a tutte le utenze le nuove attrezzature per la raccolta rifiuti (fra cui contenitori e buste), dotate di codice identificativo.
Recapiteranno inoltre il materiale informativo sulla corretta separazione dei materiali e sul conferimento dei rifiuti, così come chiariranno dubbi e perplessità sul nuovo metodo di raccolta differenziata “porta a porta” in partenza su tutto il territorio nel mese di settembre.
In caso di assenza momento della consegna, sarà rilasciata una cartolina indicante la sede e gli orari per il ritiro del kit.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde di Amiu Trani (800.665155), attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 13.
L'attività, dunque, può finalmente partire dopo lo stop forzato dovuto all'emergenza sanitaria. Secondo il primo cronoprogramma, che fu presentato a febbraio presso Palazzo di città, la distribuzione dei kit sarebbe dovuto iniziare il 16 marzo, il 4 luglio si sarebbero rimossi tutti i cassonetti dalla città e il 5 luglio sarebbe iniziata effettivamente da raccolta differenziata porta a porta.
«Da oggi inizia un periodo particolarmente importante per Trani - dice l'amministratore unico di Amiu, Gaetano Nacci - perché, oltre ad avvenire la distribuzione delle attrezzature, in questa parte ci sarà un'attività di formazione e informazione alla cittadinanza per fare partire al meglio il servizio a settembre».
«Stiamo distribuendo per tutta la città il materiale informativo, oltre che i mastelli e i contenitori per iniziare la raccolta - conferma il sindaco, Amedeo Bottaro -. Chiaramente la distribuzione avverrà nell'arco di qualche mese, visto che stiamo parlando di circa 25.000 utenze, ma a settembre si parte e non si torna più indietro».
Fra le altre novità previste, anche queste con tempi da ridefinire, due centri di raccolta mobili in ausilio a quello già presente in via Finanzieri: le localizzazioni di questo servizio mobile avverranno sulla base delle esigenze che, di volta in volta, si manifesteranno sul territorio comunale.
