È in momenti storici particolarissimi come l’attuale che una comunità dev’essere aiutata in ogni modo possibile per poter contribuire a dare concretezza e forza allo sviluppo socio-economico della città. Una ipotesi percorribile che potrebbe adottare l’Amministrazione sarebbe quella di mettere il proprio patrimonio immobiliare inutilizzato a disposizione degli imprenditori locali, soprattutto giovani che abbiano voglia di intraprendere un percorso lavorativo autonomo. Ciò consentirebbe, tra l’altro, di evitare i costi di manutenzione alle casse comunali poiché quegli immobili lasciati vuoti e abbandonati non solo non producono alcunchè per la collettività ma in compenso si deteriorano sempre più. Questa secondo Domenico Corraro risulterebbe una valida opportunità volta ad agevolare alcune categorie.
Tanti sono i giovani tranesi alla costante ricerca di partnership istituzionali per accedere ai finanziamenti europei; in questo modo il cofinanziamento del Comune potrebbe essere rappresentato, appunto, dalla messa a disposizione d’immobili volti alla realizzazione di progettualità utili per stimolare e motivare la creazione di nuove idee e ambiti produttivi finalizzati allo sviluppo della città ed al benessere dei cittadini.
A tale proposito è doveroso sottolineare il lavoro svolto da numerosi comuni italiani i quali hanno messo a disposizione, da tempo ormai, il proprio patrimonio con lo scopo di attirare e invogliare le iniziative da parte di molti imprenditori, soprattutto giovani.
Con un’iniziativa simile il Comune di Trani beneficerebbe sin da subito nel risparmio dei costi che ne derivano dalla manutenzione ma cosa ancor più importante, dice Domenico Corraro, consentirebbe di abbattere di gran lunga l’enorme tasso di disoccupazione presente nella città di Trani.
Domenico Corraro - Coordinatore Italia in Comune giovani
