Troppe aree incolte a rischio incendio. Così, in ossequio all’ordinanza sindacale del 16 maggio, che però è scaduta lo scorso 15 giugno, l’amministrazione comunale ha provveduto ad affidare il servizio di aratura e rimozione delle sterpaglie ed ogni altro materiale infiammabile.
La bonifica è stata affidata ad Amiu spa per 21mila euro Iva inclusa. Considerata la stagione estiva e le alte temperature che potrebbero causare incendi, nella determina a firma del dirigente Francesco Gianferrini si legge che è necessario procedere con urgenza alla bonifica di queste aree che in totale occupano circa 66.500 mq e circa 6.200 mt lineari. Amiu, infatti, dovrà agire tramite due interventi: il primo entro il mese di giugno ed il secondo entro il mese di agosto.
Il Comune di Trani, infatti, è proprietario di estese aree incolte soprattutto nelle zone di nuova espansione edilizia, ma in ogni caso presenti in tutto il territorio. Le operazioni di pulizia avverranno nelle seguenti aree: prolungamento via Perrone Capano; area mercatale via delle Tufare; campetto di via Falcone; campetto Bovio; ex asilo via Di Vittorio; via dei Finanzieri; via Venezia; strada 108° a denominarsi; area adiacente alla scuola Cezza; strada tra lungomare Mongelli e lido Matinelle per le erbacce a ridosso della falesia e al lato interno della strada; area adiacente al Monastero di Colonna; area pubblica rampa ss 16 bis via Istria; villa Telesio (interno ed esterno); via Martiri di Palermo; via Giachetti/via Parini (foto); via Andria da piazza vittime dell’11 settembre 2011 all’ingresso del supercarcere; via Tolomeo; rampe di competenza comunale della ss 16 bis (via Irlanda etc); mercato ortofrutticolo; lati delle carreggiate delle strade rurali e non di grande traffico veicolare (come il prolungamento via Puccini, via Duchessa d’Andria, via Salvemini, via Grecia etc ); Boccadoro.
