ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Scade la moratoria fiscale, dall'ordine dei commercialisti di Trani la richiesta: «Il Governo ascolti il nostro appello»

«Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce per testimoniare lo stato di sofferenza di imprese, lavoratori e famiglie, alle prese con la crisi economica rinveniente da quella sanitaria. Gli aiuti promessi sia dal Governo nazionale che dall’Europa sono ancora lontani dall’essere recapitati ai destinatari e tutti gli appelli per allentare la pressione fiscale che, in queste condizioni, diventa insostenibile sono caduti nel vuoto».

Ad esprimere tutta la sua preoccupazione per il sistema economico dell’area della Sesta provincia pugliese è il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Trani, Antonello Soldani, che così come concordato con gli altri ordini pugliesi torna a chiedere una ulteriore moratoria sulla pioggia di cartelle esattoriali che sta per abbattersi su imprese e famiglie anche nella regione Puglia. E’ scaduta oggi, infatti, la sospensione delle cartelle esattoriali, decisa inizialmente dal Governo a metà marzo e poi rinnovata sino al 15 ottobre, relative a imposte scadute e non pagate da milioni di contribuenti italiani. Sono 945.000 le cartelle esattoriali destinate ai contribuenti pugliesi (delle 8,9 milioni totali in Italia) e di queste quasi 800mila riguardano mancati pagamenti inferiori a 1.000 euro. Il che si traduce in una evidente sofferenza a carico soprattutto di imprese e famiglie più fragili. Soggetti che hanno una scarsa disponibilità finanziaria e che, proprio per questo, sarà estremamente difficile che lo Stato riesca da incassare ciò che attende.

«E’ del tutto evidente – aggiunge il Presidente Soldani – che un nuovo rinvio della scadenza della proroga consentirebbe a questi soggetti di affrontare con un pizzico di serenità in più questo momento così complicato. Ma, soprattutto, consentirebbe al Governo di non aggravare  ulteriormente i propri conti pubblici senza intasare ulteriormente gli uffici esecutivi che si troveranno a dover gestire un flusso enorme di contenziosi fiscali e pignoramenti. I commercialisti sin da subito si sono offerti di fare da collante tra lo Stato ed i contribuenti per non dividere ulteriormente un Paese già lacerato dall’emergenza sanitaria. Sarebbe importante che qualcuno cominci ad ascoltare la nostra voce».


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese