Domani il movimento nazionale Priorità alla scuola, composto da insegnanti, educatori, genitori e studenti, protesterà in Puglia per la decisione del governatore Emiliano di chiudere le scuole di ogni ordine e grado.
Anche la ministra all'Istruzione, Lucia Azzolina, oggi si è detta contraria a questa scelta ma, in base all'ordinanza firmata ieri sera, da domani gli studenti pugliesi continueranno le lezioni a distanza.
"La dad non è scuola" si legge nell'evento diffuso sui canali Facebook di "Priorità alla scuola". Si invitano pertanto tutti i genitori e gli insegnanti ad una dimostrazione pacifica davanti a ciascuna scuola di Puglia "per denunciare la violazione da parte della regione Puglia dell’articolo 14 della carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea". Domani venerdì 30 Ottobre alle ore 8,00 davanti alle scuole saranno lasciati gli zaini degli studenti in segno di protesta.
