È stata pubblicata la nuova edizione 2020 di Eduscopio.it con i dati aggiornati sulle scuole superiori che meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma. Il portale, nato nel 2014 e gratuito, si propone di aiutare gli studenti e le loro famiglie nel momento della scelta della scuola dopo la terza media. Eduscopio è diventato in questi anni un riferimento per le famiglie e per le stesse scuole.
Per la nuova edizione di Eduscopio, il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli, coordinato da Martino Bernardi, ha analizzato i dati di circa 1.275.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (anni scolastici 2014/15, 2015/16, 2016/17) in circa 7.400 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie.
Per i percorsi universitari dei diplomati, eduscopio.it guarda agli esami sostenuti, ai crediti acquisiti e ai voti ottenuti dagli studenti al primo anno di università, quello maggiormente influenzato dal lavoro fatto durante gli anni della scuola secondaria. Questi indicatori riflettono la qualità delle “basi” formative, la bontà del metodo di studio e l’utilità dei suggerimenti orientativi acquisiti nelle scuole di provenienza.
Invece, per coloro che non proseguono gli studi e preferiscono entrare rapidamente nel mondo del lavoro, verifica se hanno trovato un’occupazione, quanto rapidamente hanno ottenuto un contratto di durata significativa, se il lavoro ottenuto è coerente con gli studi compiuti o se invece è un lavoro qualsiasi.
Ecco di seguito i risultati ottenuti dalle scuole tranesi in base alla preparazione per il mondo del lavoro:
Per l’indirizzo tecnico economico compare l’Aldo Moro. L’Indice di Occupazione, ovvero la percentuale di coloro che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal conseguimento dal diploma, è pari al 41.89%. Il 19.48% sono i diplomati che a 2 anni dal diploma lavorano e hanno una qualifica professionale perfettamente in linea con il titolo di studio conseguito, mentre i diplomati in regola sono pari al 53.6%.
L’Aldo Moro compare anche per l’indirizzo professionale-servizi. Qui ottiene il 48.5% per l’indice di occupazione, 54.55% dei diplomati che a due anni lavorano e il 41.8% i diplomati in regola.
Per questo indirizzo compare anche il Sergio Cosmai che ottiene rispettivamente il 45.09%, 28.95% e 34.5%.
Per l’accesso al mondo universitario, invece, i parametri analizzati sono i seguenti: media voti e crediti ottenuti all’Università (indice FGA), media dei voti (normalizzato per tenere conto del diverso grado difficoltà dei corsi di laurea e degli esami sostenuti), crediti ottenuti (normalizzato per tenere conto del diverso grado difficoltà dei corsi di laurea, che ci dice quanti crediti universitari sono stati ottenuti dagli studenti della scuola in percentuale sui crediti previsti al primo anno di corso), percentuale di diplomati in regola (ci dice quanti studenti iscritti al primo anno in questa scuola hanno raggiunto senza bocciature il diploma 5 anni dopo).
Il Liceo Classico De Sanctis ottiene 70,22 per l’indice di FGA, la media voti universitari è di 26,59, i crediti ottenuti 68,85, mentre i diplomati in regola sono pari all’83.9%.
Per il Liceo Scientifico Valdemaro Vecchi, invece, la media voti e crediti ottenuti all’Università è di 71.77, la media voti è di 26.3, 74.34 i crediti ottenuti e 89% i diplomati in regola.
Buoni numeri anche per il Liceo delle Scienze Umane che ottiene rispettivamente 57,92, 25.54, 53.03 e 77.2%.
Concludiamo questa speciale rassegna con l’Aldo Moro (indirizzo tecnico economico): 50.15 è l’indice FGA, 23.78 la media voti, 52.15 i crediti ottenuti e 53,6% i diplomati in regola.
