Nel giro di poche ore le guardie ambientali di Amiu, insieme all’assessora all’ambiente Raffaella Merra, hanno individuato e fermato i piromani che si sono resi responsabili di roghi nelle periferie e nelle campagne della Città.
L’assessora Merra ci spiega nel dettaglio cosa hanno scoperto una volta giunti sul posto: «Abbiamo fermato il primo piromane venerdì sera intorno alle 18 in un capannone abbandonato di via Torrente Antico. In questa azienda dismessa c’era un uomo di 60 anni che stava bruciando materiale edile, legno, fili di rame e plastica. L’aspetto più inquietante per la salute pubblica è che questi roghi all’interno del deposito andavano avanti dal mese di giugno».
Altri piromani, invece, sono stati fermati ieri mattina, intorno alle 7: «Si tratta di due persone tranesi coetanee, di cui il titolare di un’azienda di via Barletta, che stavano bruciando legname – ci dice l’assessora Merra -. Per entrambi i casi il comune di Trani ha sporto denuncia».
Le attività di controllo nelle campagne, però, continueranno anche nei prossimi giorni: «L’aver individuato i primi piromani non fermerà la nostra attività di controllo – conclude Merra –, che proseguirà anche grazie all'utilizzo dell foto trappole. Ringrazio il sindaco e l’Amiu per il lavoro condiviso».
