ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

In arrivo nuove ville su via Corato: Donna Lavinia cede al Comune di Trani il suo impianto di illuminazione di vicinale Farucci

Nuove villette e residence sorgeranno fra non molti anni nella porzione di territorio comunale compreso fra la provinciale Trani-Corato e la sala ricevimenti Donna Lavinia, in adiacenza alla strada vicinale Farucci che collega che conduce proprio al famoso locale nuziale.

Lo si evince dal fatto che, a distanza di trent'anni dalla sua realizzazione, l'impianto di illuminazione pubblica di strada vicinale Farucci (o strada comunale don Tito II), realizzato nel 1990 dalla società Donna Lavinia, diventerà di proprietà comunale ai fini dell'urbanizzazione di quei comparti.

Lo ha deliberato la giunta uscente, prendendo atto della manifestazione di disponibilità alla cessione a titolo gratuito, al Comune di Trani, della proprietà della rete di pubblica illuminazione realizzata dalla stessa società negli anni '90, a propria cura e spese, nel tratto di strada compresa fra la provinciale Trani-Corato e la struttura Donna Lavinia, ubicata alla conclusione della già richiamata strada vicinale Farucci.

Ai fini della consegna dell'impianto, il Comune ha invitato la sua società partecipata Amet, distributrice della corrente elettrica nel territorio comunale e manutentrice degli impianti di pubblica illuminazione, a verificare lo stato dell'impianto per la presa in consegna.

L'ex municipalizzata di piazza Plebiscito ha comunicato che, perché ciò avvenga, è necessario procedere alla esecuzione di alcuni lavori di adeguamento dell'impianto.

La strada vicinale Farucci è compresa nell'elenco delle strade comunali ad uso pubblico, la cui classificazione veniva approvata con delibera di consiglio comunale del 28 marzo 1980. A seguito della successiva approvazione del Piano urbanistico generale è stata confermata la classificazione di strada comunale, mentre le aree prospicienti sono diventate edificatorie.

Le norme tecniche di attuazione del Pug individuano di conseguenza che, fra le urbanizzazioni primarie di queste aree, ci sia anche la rete di distribuzione dell'energia elettrica e relativi impianti di illuminazione. Ed il caso di specie contempla, appunto, la presenza di una infrastruttura a rete di illuminazione pubblica, realizzata da privati, posizionata su strada comunale di proprietà pubblica.

Per la giunta, dunque, «è interesse del Comune mantenere l'opera nei confronti di altri interessi, anch'essi pubblici e di maggiore rilevanza quali urbanistici, ambientali, rispetto dell'assetto idrogeologico, pubblica incolumità, salubrità. Tale obiettivo risulta preminente - si legge ancora nel provvedimento -, in quanto in linea con le previsioni urbanistiche e ambientali dall'Intera area ed in grado di garantire condizioni di sicurezza per la pubblica incolumità, dal momento che si garantisce l'illuminazione pubblica di una strada comunale. Peraltro - precisa ancora l'esecutivo -, il Comune di Trani non potrebbe arricchirsi indebitamente richiedendo oneri di urbanizzazione ai privati che intendano costruire in loco per opere realizzate di proprietà di privati, quale quella dell'impianto di pubblica illuminazione realizzato dalla società Donna Lavinia».

L'esecutivo ha delegato il dirigente dell'Area lavori pubblici a porre in essere gli atti gestionali necessari a determinare, dal punto di vista tecnico ed economico, gli interventi necessari per l'adeguamento a norma dell'impianto di pubblica illuminazione esistente.

Alla figura apicale dell'Ufficio tecnico, dunque, toccherà impegnare la relativa spesa per esecuzione dei conseguenti lavori di adeguamento dell'impianto acquisito al patrimonio comunale, consegnandolo ad Amet ad avvenuta esecuzione dell'intervento.


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti