Il Consiglio comunale ha approvato il Piano Comunale d’intervento per l’attuazione del Diritto allo Studio relativo all’anno 2021: con 24 voti favorevoli è stata data immediata eseguibilità al provvedimento.
L’assessora all’istruzione, Francesca Zitoli, nella fase di presentazione della delibera, ha detto: «Nel rapporto stilato da Save the Children insieme al Ministero e ai principali istituti di Statistica, la Bat non si distingue in positivo. Per la copertura dei servizi per la prima infanzia, ad esempio, si pone tra lo 0.6 e il 4.8%. Bisogna, quindi, agire per combattere la povertà educativa e cognitiva. A fronte di questa analisi ministeriale è stato necessario rivedere gli interventi del diritto allo studio. Oltre a garantire il servizio mensa che riprenderà quando le condizioni sanitarie lo consentiranno, per il trasporto scolastico è stato richiesto un co-finanziamento per nuovi sette mezzi; inoltre per il doposcuola ci saranno servizi in presenza e a distanza e copertura dei costi di pc e tablet da dare in comodato d’uso gratuito agli studenti in difficoltà. Grazie all’ausilio dell’assessore ai servizi sociali, Eugenio Martello, ci sarà il registro comunale per la dispersione scolastica per mappare il bisogno e capire con quali strumenti intervenire».
In merito al servizio di refezione scolastica nell’anno 2021 sarà espletata la nuova gara per l’affidamento triennale del suddetto servizio in concessione.
Per il servizio mensa la spesa prevista: €. 600.000,00 per anno scolastico, il contributo richiesto alla Regione è pari a €. 180.000,00 (30%).
Per il servizio di trasporto la spesa prevista è di €. 400.000,00; il servizio di trasporto scolastico è affidato interamente alla società partecipata AMET, compresa la messa a disposizione di n. 12 automezzi da parte dell’impresa. Il contributo richiesto: €. 120.000,00 (30%)
Nel piano è sono stati inseriti anche gli interventi vari. Per i supporti a tutela del diritto allo studio con una spesa prevista di €. 738.110,00 di cui: €. 200.000,00 per fornitura gratuita libri di testo ad alunni scuola secondaria di 1°-2° grado; €. 18.110,77 per Interventi di vigilanza; €. 50.000,00 per forniture di ausili, supporti informatici, potenziamento delle reti informatiche e spese minute; €. 470.000,00 per interventi di assistenza specialistica, doposcuola e tutoraggio in presenza e in via telematica. Per la voce “interventi vari” si richiede alla Regione un contributo pari alla spesa prevista, che il Comune ripartirà, secondo i criteri stabiliti dalla Regione Puglia. Il contributo richiesto è di €. 200.000,00 per libri di testo (100%), Contributo richiesto per ulteriori interventi €. 538.110,00 (100%). Il totale dei contributi richiesti è di €. 738.110,77.
Inseriti anche gli interventi complementari – esigenze di carattere straordinario di cui: €. 42.446,44 per l’attuazione ed implementazione di infrastrutture digitali, banda larga, supporti e tutor digitali; €. 490.000,00 per l’acquisto di n. 7 scuolabus (1 per il trasporto degli alunni di scuola dell’infanzia, 2 per il trasporto degli alunni di scuola primaria, 3 per il trasporto degli alunni delle scuole inferiori di primo grado, 1 per gli il trasporto degli alunni diversamente abili) Euro 6 – capienza da 34 a 38 posti compresi conducente ed accompagnatore. Il contributo richiesto è pari a €. 532.446,44 (100%).
Infine, per gli interventi per la promozione 0- 6 la spesa è di €. 15.000,00, il contributo richiesto è di €. 15.000,00 (100%).
La spesa presunta per l’attuazione del piano per il diritto allo studio 2021 ammonta ad €. 2.285.557,21 a fronte di un contributo da richiedere alla Regione Puglia di €. 1.585.557,21.
