Per 23 anni è stata una delle anime più longeve e apprezzate di Radio Capital, ma da luglio 2019 ha scelto di lasciare Roma per trasferirsi a Trani. Il protagonista di questa particolare migrazione dal centro Italia verso Sud è di Massimo Voci, dj e produttore che dal 1997 al 2019 ha curato per l’emittente radiofonica romana la regia e le produzioni di vari programmi radiofonici, tra cui il suo appuntamento del sabato sera "Adventures in a Disco".
«Ho deciso di trasferirmi in Puglia, e nel caso specifico a Trani - ci dice il dj - perché negli ultimi anni è stato difficile vivere in una grande città come Roma. Il mio animo avventuriero e voglioso di nuove esperienze mi ha portato a lasciare la capitale per avere nuovi stimoli».
La pandemia, però, ha bloccato anche alcuni piani di Massimo che, per questa estate 2020, ha suonato soltanto al Cavo Fest e al Festival della Valle d’Itria: «Avevo alcune date a fine agosto e settembre, ma tutto è stato annullato. Speriamo, adesso, in una ripresa di live per l’estate 2021».
Ma il Covid non ha fermato l’estro creativo del dj. Infatti, dopo diverse pubblicazioni di singoli ed ep, tra cui quella per la prestigiosa Eskimo Records, e la creazione della sua etichetta, la Black Moka Recordings, il prossimo 11 dicembre 2020 sarà pubblicato sulla Cut Rec l’album Maybe: «Il disco è stato prodotto in casa e Trani mi ha dato stimoli esterni diversi: consideratelo – spiega Massimo Voci - come un album da ascolto, una specie un mini dj set». Fortemente contaminato da sonorità jazz e funk, Maybe ha una sua personale miscela di house, elettronica, jazz e disco, con massicce linee di basso rimbalzanti, ritmiche ipnotiche e voci blues. Un album house nel vero senso della parola, pensato, registrato e mixato a casa, senza guest.
L’album è composto da undici tracce che rispecchiano pienamente la personalità e il gusto trasversale di Massimo Voci. Nel disco atmosfere balearic si adagiano sui groove funky attraverso un’elettronica sperimentale che fa di Maybe una miscela sonora chiara fin dal primo ascolto. Anche la sequenza dei brani fa parte del rituale che Voci mette in atto nei suoi live set, un cannibalismo dell'estetica musicale che mixa jazz, techno, disco, ritmi tropicali, e tutto quello che serve per dinamitare il dance-floor.
«La radio – conclude Massimo Voci – è la mia vita. Per Radio Capital ho lavorato alla regia, alla messa onda e in esterna dalla Norvegia e dall’Islanda. Inoltre, insegno al Master in Radiofonia della Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e sono appassionato di pittura. Adesso ho tempo anche per dedicarmi a questo».


