Il primo cittadino di Trani, così come i colleghi delle altre città della Bat, soltanto l'altra sera era stato dal Prefetto, per l'incontro con l'assessore regionale alla sanità, manifestando forti perplessità sulla riconversione della Puglia, e di conseguenza della sesta provincia, da arancione a gialla.
«Il cambio del colore - osserva Bottaro - può essere interpretato come un "liberi tutti" soprattutto nel periodo natalizio, mentre invece dobbiamo essere bravi a mantenere questo modo finora disciplinato di vivere, grazie al quale la nostra città in questo momento si trova in una situazione quanto meno non fortemente critica. Non possiamo permetterci di modificare lo stile di vita cedendo alla tentazione di pranzi e cene affollate fra soggetti che non siano conviventi: questo è quello che in questo momento ci sta salvando ed invece, se solo dovessimo appena allentare, nulla ci salverà di fronte ad una terza ondata di contagi che si innesterebbe sulla seconda, già in corso».
