Nevermind significa "fa nulla". Con uno spirito leggero e diligente, Nevermind si è sempre proposta come un'agenzia di eventi e comunicazione pronta ad esaudire i desideri di moltissimi giovani. Dalle feste ai matrimoni, il divertimento, l’eleganza, la classe e la voglia di stare insieme non sono mai venuti a mancare. Il divertimento, lo stare insieme, il sentirsi bene però vengono spesso associati ad una mancata responsabilità sociale. Il commento dei 'ragazzi di oggi' non manca mai dai nostri genitori e nonni. Però Nevermind non è solo musica, stroboscopio, disconights e divertimento. Nevermind è anche credere in un futuro migliore, un futuro che, come spesso a noi giovani viene ricordato, sembra non promettere sicurezza ambientale e sociale.
Per questo sabato Nevermind propone una “cleanup beach”, un progetto volto ai giovani per raccogliere quei rifiuti ingombranti e dispersi nelle spiagge tranesi. Essere giovani, sentirsi bene, e stare insieme significa anche credere in un futuro migliore, uno che preserverà bellezze naturali come il mare tranese per le generazioni future. Con questo, Nevermind non solo enfatizza il concetto di 'unione fa la forza' con la massima sicurezza e delicatezza in un momento particolare come questo, ma si promuove anche come catalizzatore di un cambiamento, uno che ha in vista non solo responsabilità socio-ambientale e temi di attualità come climate change ma anche voglia di stare insieme, ridere, divertirsi e scherzare con un paio di guanti, una mascherina e un sacco di busta nera tra le mani.
Si tratta di un nostro diritto quello di divertirci, ma anche quello di credere in un futuro migliore, soprattutto in un momento storico come questo. Ancora una volta, Nevermind non delude. Oggi la festa non è per noi giovani, ma per quei pesci nel mare che mangeranno meno plastica e tutti i tranesi che passeranno per colonna e ammireranno una vista spettacolare con meno rifiuti. Ancora una volta, noi ci crediamo.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato, all’amministratore di Amiu Gaetano Nacci per la strumentazione fornita e a Giacomo Marinaro che ci ha aiutato alla realizzazione di tutto ciò.
Savino Barracchia, Nevermind





