Ancora risuonano le voci dei piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia “Madre Teresa di Calcutta” del 3^ Circolo “G.d’Annunzio” che di anno in anno hanno sfilato per le strade del quartiere “Papa Giovanni XXIII”per raggiungere la capanna della Natività e ricomporre il presepe vivente. Anzi, proprio l’anno scorso, un ospite speciale entrò a far parte della Sacra Famiglia: il nostro Sindaco Amedeo Bottaro!
Ma anche in questo Natale 2020, tutta la Comunità scolastica della “Madre Teresa di Calcutta” non ha voluto rinunciare al “suo” presepe, alla sua tradizione di coniugare un momento festoso con un gesto di solidarietà. Ed eccolo il meraviglioso lavoro dei piccoli, delle docenti e delle famiglie: la Natività, visibile all’esterno, non dunque un presepe chiuso tra le pareti della scuola, ma vivo e presente nel quartiere tanto caro a tutto il 3^ Circolo “G.D’Annunzio”, di cui il plesso “Madre Teresa di Calcutta” rappresenta l’unico presidio scolastico.
Un presepe che diventa, a tutte le ore del giorno e della notte, simbolo di stretto legame tra scuola e
territorio, un presepe che diventa comunità viva e monito di speranza. E la tradizione si sposa con la solidarietà quando si riesce a pensare anche ai piu’ bisognosi, a coloro che, particolarmente a seguito della pandemia, hanno perso il lavoro. E’ a loro che è principalmente rivolta la raccolta di viveri organizzata dalle docenti ed offerti a Don Enzo in occasione della benedizione del presepe.
Ed allora “BUON NATALE” di salute e speranza dalla Scuola dell’Infanzia “Madre Teresa di Calcutta” e da tutto il 3^ Circolo “G.D’Annunzio”.




