Ammonta a poco più di 542.000 euro l'accertamento per omessa e/o infedele denuncia Tari relativa agli anni di imposta dal 2015 al 2019. Lo ha determinato il dirigente dell'Area finanziaria, Vincenzo Colucci, approvando la lista di carico formata da 240 utenti a carico dei quali sono stati emessi altrettanti avvisi di accertamento.
La somma effettiva ammonta a 811.000 euro, ma l'entrata complessiva è stata poi definita in 542.000 euro a seguito di una stima prudente rispetto alla minore somma legata alle sanzioni ridotte ad un terzo.
Proprio nelle ultime settimane la stessa figura apicale dell'Area finanziata aveva determinato il ruolo della tassa sui rifiuti per l'anno 2020 in poco più di 10 milioni di euro, con quasi 800.000 euro fra agevolazioni e riduzioni.
Adesso riparte l'offensiva per il recupero dell'evasione, che potrebbe essere anche decisamente più ampia. Infatti, come ha recentemente fatto sapere l'Amministratore unico di Amiu, Gaetano Nacci, durante la distribuzione dei kit per la raccolta differenziata i facilitatori di si sono trovati in presenza di almeno 1.600 utenze non censite, che in qualche modo potrebbero accrescere la massa del sommerso.
