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L'assistenza ai diportisti verso una gara triennale: dopo 17 anni Amet perde anche la darsena?

A distanza di 17 anni dal suo avvio con la modalità «in house», avvenuto nel 2003 in prospettiva del mai realizzato più realizzato «Trasporto pubblico del mare», il servizio di assistenza ai diportisti della darsena comunale passerà da Amet ad altro gestore, a meno che l'ex municipalizzata di piazza Plebiscito non decida di mettersi in gioco concorrendo con altri operatori.

Infatti il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha affidato allo studio Antonio Fusinato, di Martina Franca, l'incarico di supporto al responsabile unico per il procedimento per le attività di progettazione ed espletamento della relativa gara triennale.

Nel provvedimento si legge testualmente che «risulta necessario e urgente procedere alla progettazione del servizio di assistenza all'ormeggio per i diportisti presso la darsena comunale, per avviare specifica gara per la scelta del contraente».

Dunque, il servizio verrebbe posto al centro di una procedura ad evidenza pubblica ed il supporto al responsabile del procedimento avrebbe anche il compito di curare l'appalto fino alla fase della sottoscrizione del contratto.

Nell'attesa che la figura apicale dell'Ufficio tecnico determini ed emani la gara, sembra davvero tramontare un'epoca per quanto riguarda i servizi della partecipata di piazza Plebiscito.

L'assistenza ai diportisti della darsena, ma anche la sosta a pagamento, sono sembrati sin dall'inizio i servizi più lontani dal core business dell'azienda, che riguarda la distribuzione della corrente elettrica nell'intero territorio comunale, la pubblica illuminazione, la semaforizzazione ed il trasporto pubblico locale.

Darsena e parcheggi, invece, già da anni erano in discussione e non appare casuale il fatto che, per la prima, si vada verso una gara e, per i secondi, verso un project financing da 37 milioni di euro.

Entrambe le circostanze sembrano denotare in maniera molto chiara la necessità del socio unico, il Comune di Trani di porre fine al servizio in house svolto dalla ex municipalizzata e rivolgersi la migliore operatore possibile sul territorio, in grado di svolgere ancora più proficuamente gli stessi servizi.

Quanto alla darsena, specificatamente, creata nel 1984 ed entrata in esercizio il primo maggio 1985, può ospitare circa 400 imbarcazioni di lunghezza comprese tra i 4 e i 40 metri. È dotata di pontili galleggianti, di cui uno stagionale, per una lunghezza totale di 500 metri, che consentono di ormeggiare comodamente le imbarcazioni che possono, così, usufruire dei numerosi punti di rifornimento energetico e d’acqua potabile disponibili nell’area attrezzata.

Dei circa 400 posti disponibili, una parte è riservata alle imbarcazioni in transito che sostano pochi giorni facendo tappa nel porto di Trani. E nel corso di un anno ne giungono fino ad un migliaio. Marinai specializzati negli ormeggi, dal 2003 per conto di Amet, offrono assistenza ai diportisti per tutte le imbarcazioni. La darsena si caratterizza anche per il collegamento internet wi-fi ed il servizio di videosorveglianza ventiquattr’ore su ventiquattro.


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