In attesa di conoscere il nuovo dpcm, i ristoratori italiani sono in fermento sulla riapertura dei loro locali. Nei giorni precedenti è nato un movimento, "Io apro 1501", che conta sulla sua pagina Facebook oltre 21mila followers: in migliaia di stanno organizzando per la riprese delle loro attività di ristorazione proprio questa sera.
A Trani c'è già un locale in centro che ha comunicato sui suoi canali social di aderire all'iniziativa: oggi farà servizio ai tavoli dalle ore 18.30 alle 21.45. Su questa apertura annunciata è intervenuto il sindaco Amedeo Bottaro che ha detto: «Useremo il buon senso per invitare il titolare dell'attività a restare chiuso, altrimenti siamo costretti a sanzionarlo anche perché poi si creerebbe un precedente. Le regole non si discutono, si devono osservare anche quando non le comprendiamo. Anche io tante scelte del Governo non le ho comprese, ma le ho osservate e fatte rispettare».
In attesa di capire cosa effettivamente accadrà dalle 18.30, è certo che ci sono già prenotazioni.
L'occasione è stata utile per delineare l'attuale situazione contagi in città: «Il quadro è pessimo - incalza il primo cittadino a Radio Bombo - ed è frutto della irresponsabilità di cittadini durante le feste. Ci si è ritrovati in casa, come se lì il virus non circolasse. I numeri sono improvvisamente in forte aumento soprattutto nei nuclei familiari e nei ragazzi (l'ultimo bollettino cittadino parla di 238 casi attualmente positivi, ndr). Questo mi preoccupa, poiché è alle porte la ripresa della scuola in presenza. L’appello è ancora una volta al senso di responsabilità di ciascuno. Di Covid si muore e a questo punto non serve spiegarlo nemmeno più».
