Utenti Amet passano in Elgasud, Ferrante (Pd): «Operazione rischiosa che avviene in un silenzio assordante»
Giunge notizia che nei prossimi giorni verrà perfezionata la cessione di un ramo d'azienda Amet alla Elgasud spa.
Di questo nessuno dà conto alla Città ; l'opposizione ha chiesto un consiglio comunale sulle aziende, ma le istituzioni preposte non si muovono ed evidentemente complici con i vertici aziendali dell'Amet privano la massima assise cittadina di discussioni ed informazioni importanti.
L'Amet in questi giorni sembrerebbe pronta a cedere all'Elgasud i suoi 30.000 contratti circa in cambio di una partecipazione societaria, proprio in Elgasud, i cui bilanci dal suo anno di costituzione(2006) avrebbero sempre segnato perdite.
Perché i vertici Amet non dicono niente?
Perché fuggono, evitano il confronto e non rendono conto alla città delle proprie scelte?
Dopo i contratti di consulenza sottoscritti, poi negati ed infine ammessi oggi si starebbe concretizzando un altro esempio di gestione inoculata del denaro pubblico.
Perché l'azienda è sempre cosi' presa da queste operazioni finanziarie al ribasso e non ha un minimo di successo nell'attività di gestione?
Dopo aver fallito col catamarano, con i Park and ride, vorremmo sapere ad esempio a che punto è la gestione dei parcheggi a raso affidata ad Amet dal Comune di Trani oltre sei mesi fa. Attualmente Trani non ha parcheggi a pagamento e non si incassa il becco di un quattrino dalla sosta delle auto; credo sia un caso unico per una città di queste dimensioni.
Perché questi signori in un sussulto di amore per la Città non tolgono il disturbo e non tornano a fare quello che facevano prima?
Però chi rappresenta il socio unico(il Comune) alla fine è sempre il Sindaco ed è lui che li' ha nominati, ma evidentemente questo forse è un Sindaco pronto a dimettersi una seconda volta per candidarsi altrove e di quello che succede in Amministrazione pare non interessargli più di tanto.
Fabrizio Ferrante
capogruppo PD
