ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Papa Giovanni XXIII distrutta, Branà: «Non resta che demolirla e ricostruirla». Laurora: "Subito la messa in sicurezza"

«Non resta che demolirla». Così Vito Branà, ex candidato sindaco ed oggi consigliere comunale del Movimento 5 stelle, intervenendo sullo stato in cui è ridotta la scuola materna ed elementare Papa Giovanni XXIII, nella omonima via.

Dall'altro ieri circolano le foto di uno stato di pressoché totale distruzione di quello stabile, chiuso dallo scorso 9 marzo 2019 per pericolo di crollo. Ciononostante, qualcuno ha avuto modo di accedere all'interno ed asportare quasi tutto quello che vi era nella disponibilità, dai termosifoni ai servizi igienici, dalle suppellettili alle caldaie. In ogni caso, sul retro della scuola vi è un ammasso di ferraglia ed all'interno un cumulo di rovine.

Il Comune di Trani ha recentemente affidato un doppio incarico per uno studio diagnostico ed esecuzione delle relative analisi, dalle quali si possa stabilire se sia più opportuno ristrutturare l'edificio esistente oppure demolirlo e ricostruirne uno completamente nuovo.

Per Branà non ci sono più dubbi sul fatto che l'opzione debba essere la seconda, ed il consigliere pentastellato lo afferma con il dolori dentro di sé poiché è proprio un residente di quel quartiere e suo figlio frequentava quella scuola prima della diaspora degli alunni verso le sedi alternative, individuate in via Grecia, per la materna, e via Stendardi, per la primaria.

«Due anni fa mio figlio Sebastian varcava per la prima volta la scuola Papa Giovanni - ricorda Branà -. Ogni tanto, quando ci addormentiamo insieme, mi chiede: "Papà quando ritornerò alla scuola Papa Giovanni?". Ed io gli rispondo sempre: "Un po' di pazienza, la sistemeranno e ci tornerai". Tuttavia, dopo avere visto le foto mi è venuto un colpo al cuore e ho pensato che la prossima volta gli dirò: "Tienila nei tuoi ricordi e nel tuo cuore, perché la scuola Papa Giovanni non c' è più. Provo vergogna per quello che è successo e in parte mi sento responsabile di come la politica, in alcuni casi, sia lassista e superficiale su alcuni temi che sono vitali per il futuro dei nostri figli».

Nel frattempo Branà si dice certo del fatto che quanto accaduto «non sia soltanto l'effetto di una notte di saccheggio, ma sia avvenuto per un lungo arco di tempo senza che alcuno facesse nulla per impedirlo». E chiarisce che «questo sarà l'oggetto principale di una interrogazione che presenterò nelle prossime ore all'amministrazione comunale».

Intanto l'assessore all'attuazione del programma, Carlo Laurora, fa sapere che, "per quanto riguarda la scuola Papa Giovanni XXIII , dopo aver trovato dignitosa sistemazione alla famiglia che ne occupava abusivamente gli spazi, partono senza alcun indugio i lavori di messa in sicurezza, bonifica e relativo sbarramento degli accessi".


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca