Non di sole sanzioni legate alla circolazione dei veicoli vive il report 2020 della Polizia locale di Trani.
Infatti, una voce del tutto nuova nel resoconto dell'anno appena trascorso è quella legata ai verbali per violazione dei decreti del Presidente del consiglio dei ministri in materia di covid-19: si tratta di 90 sanzioni che, si può presumere, si riferiscano a omesse autocertificazioni o altre irregolarità che vanno da aperture non consentite a somministrazioni di prodotti in violazione delle prescrizioni.
Un altro importante elemento di novità è quello relativo all'attività degli ispettori ambientali di Amiu, che hanno eseguito, messa poi nella disponibilità della Polizia locale: in materia di polizia ambientale hanno effettuato 1.516 fra sopralluoghi, controlli e accertamenti, contro i 705 del rapporto precedente quando queste figure ancora non erano state istituite e tutto era appannaggio dei vigili.
Di conseguenza, il settore della Polizia ambientale ha accertando 510 illeciti (137 nel 2019), effettuando 55 interventi a tutela giuridica degli animali contro 30), comunicando 10 notizie di reato (come nel 2019) ed elevando 350 violazioni al Codice della strada (contro 335) soprattutto con riferimento al conferimento illecito di rifiuti sul ciglio stradale.
Fra gli altri dati da riferire, ci sono 343 multe (300 nel 2019) per violazione di norme di comportamento, 9 (contro 60) per impianti pubblicitari abusivi, 23 (contro 47) per occupazioni vietate e 20 (contro 21) per danneggiamenti.
In 13 casi (27 nel 2019) si è dovuto fare ricorso al carro attrezzi, in 832 circostanze (contro 436) sono stati elevati ulteriori verbali per omessa comunicazione dei dati del conducente alla guida del veicolo e in 310 casi (contro 350) gli utenti sanzionati hanno proposto ricorso al prefetto avverso i verbali ricevuti.
Il settore Polizia edilizia giudiziaria ha effettuato 225 accertamenti in materia edilizia (293 nel 2019), comunicando 68 notizie di reato e amministrative (contro 96) ed elevando 3 verbali (contro 15) per illeciti amministrativi.
Inoltre ha svolto 198 sopralluoghi congiunti con l'Ufficio tecnico (contro 185) e svolto 71 indagini (contro 69) su delega dell'autorità giudiziaria, con 49 interrogatori effettuati per conto della stessa (contro 80).
Ed ancora i vigili hanno comunicato 38 notizie di reato (32 nel 2019) per contraffazione di documenti, guida in stato di ebbrezza o sotto l'azione di sostanze psicotrope, omissione di soccorso.
Netto decremento in alcune voci della Polizia annonaria e amministrativa, che ha effettuato 959 controlli in merito alla somministrazione di alimenti e bevande a fronte dei 1.873 del 1019, accertando violazioni (contro 131). I controlli effettuati su aree pubbliche sono stati 650 (contro 779), con 67 violazioni accertate in merito, stesso numero dell'anno precedente. Sono stati identificati 12 soggetti (contro 15), effettuati 7 sequestri (contro 9) - di cui due penali - e sequestrati 199 oggetti (contro 303). Come l'anno precedente, una denuncia è stata sporta per vendita di marchi contraffatti.
Il comandante, Leonardo Cuocci Martorano, ha emanato 270 ordinanze (442 nel 2019), di cui appena 25 per manifestazioni contro le 148 dell'anno precedente: anche qui le tracce della pandemia sono particolarmente evidenti.
