Nell'udienza odierna del processo Sistema Trani, che vede imputati numerosi fra amministratori e funzionari del Comune di Trani, più altri per fatti che portarono anche a numerosi arresti fra il 2014 e 2016, sono sfilati numerosi testi soprattutto con riferimento alla vicenda della ipotizzata concussione fra l'ex consigliere comunale Maurizio Musci e l'ex comandante della Vigilanza notturna tranese, Vincenzo Giacchetti.
Il riferimento è alla gara per l'affidamento pluriennale della sorveglianza degli edifici comunali e, dalle dichiarazioni rilasciate in aula, è emerso uno scenario a tratti molto nebuloso, dal quale si può interpretare che quella che per alcuni è parsa una chiara richiesta di tangente, per altri invece è stata solo una messa in guardia in vista della gara che si stava per emanare.
Nella stessa udienza è stato escusso anche un ex dipendente della Sicurcenter, per le ipotesi accusatorie carico dell'ex consigliere comunale Nicola Damascelli, che a sua pareva essere molto vicino all'azienda palermitana che avrebbe poi vinto quell'appalto, salvo poi vederselo successivamente revocare.
Nella prossima udienza, già fissata per il 18 febbraio, ci si soffermerà soprattutto sul secondo filone di indagine, quello del 2016, successivamente unificato al primo: fra i testi da escutere ci sarà anche il sindaco, Amedeo Bottaro.
