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Biblioteca comunale di Trani, via alla terza fase del recupero dei vecchi libri da palazzo Vischi

Sarà nuovamente la Spix Italia di Sant'Angelo le Fratte, in provincia di Potenza, ad occuparsi del servizio di prelievo, sanificazione, spolveratura e ricollocazione di materiale cartaceo dalla vecchia sede della biblioteca comunale Giovanni Bovio, presso Palazzo Vischi in piazza Longobardi, all'attuale in piazzetta San Francesco.

L'operatore economico Lugano eseguirà l'intervento per 5.944, oltre Iva, a seguito di affidamento diretto da parte del dirigente dell'Area affari generali e istituzionali, Alessandro Attolico: infatti era proprio di 6.000 euro la somma a disposizione per questo nuovo prelievo di materiale librario.

La Spix Italia si era già occupata di tale attività nel 2018, portando via da Palazzo Vischi e consegnando alla nuova sede della biblioteca comunale 615 unità bibliografiche ad un costo di 5.000 euro. Adesso i libri saranno circa mille.

Tali fondi si sommano ai 10.000 euro già investiti dal Comune nelle annualità 2018 e 2019 ed ai 10.000 raccolti con il fundraising dal titolo «Art bonus. Uno sguardo al futuro con l'occhio al passato», grazie alle elargizioni di persone fisiche e giuridiche.

L'amministrazione, con gli altri 5.000 euro del 2019, più i 10.000 della colletta aveva trasferito dalla vecchia alla nuova sede della Bovio altri 2.000 volumi. Con questi nuovi fondi, come detto, si prospetta il recupero di altri 1.000 volumi, sebbene la stima del materiale tuttora presente presso Palazzo Vischi si aggiri intorno alle 5.000 unità.

Le operazioni da effettuare riguarderanno: prelievo del materiale cartaceo da bonificare e trasferimento presso i locali della ditta aggiudicataria; deumidificazione (in caso di necessità); disinfezione e/o disinfestazione con ossido di etilene in autoclave del materiale cartaceo; spolveratura del materiale cartaceo ed elaborazione dell'elenco dei volumi per i quali si suggeriscono eventuali ed ulteriori azioni di intervento, come per esempio il restauro; trasferimento e riconsegna del materiale cartaceo in contenitori presso l'attuale sede della biblioteca.

La raccolta fondi nel frattempo è sempre aperta, ma l'ultima donazione risale all'ormai lontano 13 luglio. Sono trascorsi oltre cinque mesi e mezzo nessuno più ha versato qualcosa nel salvadanaio della biblioteca comunale Giovanni Bovio, che pure avrebbe ancora bisogno di elargizioni per portare via quanto prima l'intero patrimonio librario ancora esistente dalla vecchia alla nuova sede della gloriosa istituzione, di cui si avvicina il 151mo anniversario della fondazione.

Peraltro, le donazioni sono motivate non soltanto per l'importanza culturale e morale dell'operazione, ma anche in considerazione del fatto che «Art bonus» prevede una detrazione fiscale del 65 per cento della donazione stessa sulla dichiarazione dei redditi.

Ecco le informazioni per effettuare l'erogazione liberale: il beneficiario è il Comune di Trani; l'Iban del conto corrente bancario è IT62D0542404297000000000224; in alternativa, il conto corrente postale è il numero 18333708; la causale «Art bonus Comune di Trani - Biblioteca comunale Giovanni Bovio della Città di Trani».

Nella casuale vanno inseriti il codice fiscale (o partita Iva) del mecenate e, ma solo facoltativamente, il nome dell'intervento.

A versamento effettuato è necessario ricordarsi di darne comunicazione alla biblioteca, inviando una  mediante al seguente indirizzo di posta elettronica: biblioteca.comunale@comune.trani.bt.it.

Le informazioni complete sul progetto della biblioteca Bovio sono sul sito www.artbonus.gov.it.


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