A distanza di soli undici anni dalla sua inaugurazione (13 settembre 2009) arrivata a sua volta vent'anni dopo l'inizio di interminabili lavori (sarebbe dovuta essere pronta già prima di Italia '90), la tribuna dello stadio comunale sarà oggetto di indagini diagnostiche insieme con la ben più vetusta gradinata dirimpettaia. Nello studio figureranno anche i vecchi spogliatoi, chiusi e abbandonati da quella stessa data, ed altri piccoli corpi di fabbrica che fanno parte dell'intero compendio immobiliare.
Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, approvando la gara per l'affidamento dell'incarico di verifica sismica dell'impianto di via Superga. A tale scopo ci sono a disposizione 75.000 per l'aggiudicazione dell'incarico fra cinque operatori del settore che saranno estratti a seguito di procedura di evidenza pubblica sul Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni.
La verifica della vulnerabilità sismica dello stadio comunale fa parte dei servizi previsti nel Documento unico di programmazione del 2020, che comprende 300.000 euro da destinare all'affidamento di servizi di ingegneria e architettura per la verifica di edifici scolastici, 100.000 per quella degli edifici comunali e 150.000 per l'edilizia sportiva.
La valutazione della sicurezza è propedeutica alla progettazione degli interventi strutturali di miglioramento e/o adeguamento sismico di tribuna e gradinata.
In particolare, tramite questo servizio si punta a fornire al professionista, che successivamente si occuperà della progettazione degli interventi, tutte le informazioni necessarie sull’edificio: rilievi strutturali; caratteristiche meccaniche dei materiali; tipologia delle fondazioni e caratterizzazione del sottosuolo; principali criticità presenti. Allo stesso modo, così facendo, il Comune di Trani avrà un quadro preliminare degli interventi strutturali necessari, insieme con una stima sommaria dei relativi costi.
La tribuna era una delle ultime quattro grandi incompiute della città (restano il mercato ortofrutticolo, l'asilo di corso Sturzo ed il parcheggio sotterraneo di piazza XX Settembre). Avrebbe dovuto avere un volto nel progetto di partenza di Renzo Piano, ne ha acquistato uno di ripiego in quello in ogni caso apprezzabile di Giuseppe Volpe, che ha dovuto fare di necessità virtù da una struttura già avviata e che in qualche modo doveva essere completata.
La gradinata fu invece inaugurata nel 1964, in occasione della prima partecipazione assoluta del Trani al campionato di Serie B. Nel 2002 la struttura fu oggetto di un intervento di delimitazione a causa di fessurazioni sulle parti periferiche della stessa. E lo scorso anno il dirigente ha impegnato 100.000 euro per lavori di manutenzione straordinaria, con riferimento al muro di contenimento della stessa gradinata prospiciente via Giolitti, fortemente degradato e con il rischio di cadute di tufi e calcinacci sulla pubblica strada.
