Sarà emanato entro fine febbraio il bando pubblico on-line per il concorso di progettazione per la riqualificazione di piazza Gradenigo. Lo si evince dalla determinazione del dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, che ha recepito le osservazioni del Consiglio nazionale degli architetti pianificatori paesaggisti conservatori, in collaborazione con i quali l'iniziativa viene portata avanti. A darne conferma, il consigliere comunale delegato Luigi Cirillo, che dal primo momento sta portando avanti una vera e propria battaglia in tal senso.
Infatti risale allo scorso 14 agosto il provvedimento con cui la stessa figura apicale dall'Ufficio tecnico approvava la documentazione di indirizzo alla progettazione, il quadro economico dell'intervento e l'indizione del concorso di progettazione a due fasi per la riqualificazione della piazza antistante la chiesa di Sant'Agostino, il tutto a seguito della convenzione sottoscritta fra Comune di Trani e Consiglio nazionale degli architetti per la gestione on-line del concorso di progettazione.
Il Responsabile unico del procedimento, Rosario Sarcinelli, sempre lo scorso agosto aveva inviato la documentazione approvata al Consiglio nazionale per condividerne il contenuto. Lo scorso 21 ottobre gli architetti hanno fatto pervenire, in risposta, una nota con tre osservazioni che il Comune ha recepito: «Tra gli operatori economici ammessi alla seconda fase, riservare ad un architetto il ruolo di capogruppo, nel caso di gruppi di lavoro, in considerazione della circostanza che sull’immobile oggetto della progettazione insistono vincoli di tutela per i quali vige l’esclusiva competenza in capo agli architetti; eliminare l’obbligatorietà del sopralluogo, anche in considerazione dell’esiguità del montepremi; al fine di favorire la maggiore partecipazione al concorso da parte dei giovani, ridurre al minimo consentito dalla norma il valore del requisiti economico finanziari posseduti da parte dei professionisti partecipanti alla competizione».
Il dirigente ha modificato il bando integrandolo con le osservazioni pervenute ed accolte, ed a questo punto il carteggio ritorna nelle mani del Consiglio nazionale degli architetti affinché lo approvino formalmente e autorizzino l'utilizzo della piattaforma per la pubblicazione del concorso: il tutto dovrebbe avvenire, ragionevolmente, entro un mese, sull’apposita piattaforma nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (http://awn.it).
Il sito, come è noto, nella parte prossima alla chiesa di Sant'Agostino è da anni in preda al degrado più totale, con una pavimentazione totalmente disconnessa a causa della crescita smisurata delle radici degli alberi. A dare il colpo di grazia, fra 2005 e 2006, l'improvvida scelta dell'amministrazione comunale di destinare quella pavimentazione a parcheggio di auto per l'Estate tranese.
Piazza Gradenigo è un po' il biglietto da visita della città, poiché i pullman di turisti che arrivano a Trani fanno sbarcare i visitatori proprio lì e, obiettivamente, mettere i piedi per la prima volta a terra in città proprio su una piazza così dissestata non fa fare una bella figura all'intera comunità.
Adesso, però, grazie alla sinergia fra Comune ed Ordine, con lo specifico coordinamento dell’architetto Andrea Roselli, i due enti hanno avviato le procedure necessarie per bandire il concorso di progettazione a due gradi per la ristrutturazione del luogo, così come sancito dal protocollo d’intesa stipulato da Amministrazione comunale e Ordine a giugno 2019.
Il concorso prevede, dopo la chiusura del secondo grado, l’acquisizione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica con l’individuazione del soggetto vincitore cui affidare, con procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, le fasi successive della progettazione ed eventuale direzione dei lavori.
L'intervento costa complessivamente 500.000 euro, di cui 340.000 per lavori. Al primo classificato del concorso di progettazione andranno 3.000 euro come anticipazione sul corrispettivo per la redazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica. Al secondo e terzo classificato, rispettivamente, 1.500 e 1.000 euro a titolo di rimborso.
