Sono stati 372 gli operatori scolastici chiamati alla vaccinazione nel corso della giornata di ieri al palazzetto dello sport Tommaso Assi. Si è trattato di tutti quelli di età pari o superiore a 55 anni, nonché coloro che (per motivi di varia natura) non si erano potuti vaccinare la domenica precedente, nella sessione riservata agli under 55. A questi si sono aggiunti anche gli operatori delle scuole private e paritarie.
Le operazioni si sono svolte senza alcun intoppo e, per l'occasione, è stato anche utilizzato per la prima volta uno strumento utile ad effettuare le vaccinazioni in ulteriore sicurezza. Infatti, è stato installato un «air quality detector», uno dispositivo di precisione per verificare la qualità dell'aria e monitorarne i parametri: in caso di alterazione della loro regolarità, emette un suono che avverte i valori in eccesso, permettendo così di ridurre il numero dei presenti ed arieggiare gli ambienti.
Fra gli operatori cui è stato somministrato il vaccino il dirigente scolastico del Secondo circolo didattico, Giuseppina Tota, che ha dato atto «della perfetta organizzazione dell'evento - ha detto - e di quanto queste vaccinazioni di massa possano realmente contribuire ad accrescere il livello di sicurezza nei nostri istituti. Noi abbiamo già fatto la nostra parte limitando al massimo il numero dei contagi, circoscrivendoli ed evitando che le nostre scuole diventassero focolai. Abbiamo trovato le famiglie molto collaborative ed il Comune sempre pronto ad assecondare le nostre necessità anche quando gli imprevisti sono stati di altra natura, fra guasti di impianti termici e idrici. Certamente - ammette - con le nostre vaccinazioni non abbiamo debellato il problema, ma abbiamo fatto un grosso passo avanti verso la ripresa della scuola in presenza ed in sicurezza».
Per l'occasione la dottoressa Tota, pensando di interpretare il pensiero dei colleghi e del resto del mondo della scuola tranese, ha espresso solidarietà al sindaco, Amedeo Bottaro, per l'atto intimidatorio subito l'altra mattina sul portone di casa. «Quattro anni fa anche noi abbiamo partecipato con i nostri bambini alla marcia per la legalità, che vide proprio il sindaco in testa. Purtroppo il problema è che talvolta dimentichiamo cosa sia la legalità, soprattutto nelle cose più piccole di tutti i giorni, ma il nostro impegno come scuola, seconda agenzia educativa dopo la famiglia, è proprio quello di educare al rispetto delle regole e delle istituzioni».
Nel frattempo la settimana che si apre sarà quella in cui si vaccineranno gli operatori delle forze dell'ordine, a cominciare dagli agenti della Polizia di Stato. A breve si conosceranno la data esatta della vaccinazione di massa degli operatori delle scuole secondarie superiori, che l'ordinanza regionale ha fissato per il 7 marzo in tutta Bat, ed anche quelle per i restanti ultraottantenni che, nel frattempo hanno già prenotato la loro vaccinazione.
Il responsabile dai Dipartimento di igiene pubblica della Asl Bt Patrizia Albrizio, a capo dell'equipe dei vaccinatori, ha confermato che «la sede del palazzetto dello sport si sta mostrando efficace e sicura per proseguire le vaccinazioni con un ritmo decisamente superiore a quello che avremmo potuto tenere vaccinando presso l'ex ospedale pediatrico. Con il supporto della Direzione generale e la collaborazione del Comune credo che riusciremo ad anticipare di molto i tempi un po' per tutti. Siamo sulla strada giusta».




