Tutti assembrati, arrivano le forze dell'ordine e si disperdono, vanno via le forze dell'ordine e si assembrano di nuovo. È quanto si è potuto registrare lo scorso fine settimana nelle strade oggetto dell'ordinanza del sindaco, Amedeo Bottaro, che a partire da venerdì scorso e fino a fine aprile ha disposto il divieto di stazionamento in alcuni luoghi sensibili del centro storico e della movida.
In via Lagalante strada simbolo degli assembramenti, tanta gente presente ben oltre l'orario di chiusura dei locali e di entrata in vigore dell'ordinanza: al passaggio delle forze dell'ordine quasi un fuggi fuggi per poi ritornare pian piano nello stesso luogo. Un effetto elastico che consiglierebbe qualcosa di più mirato a partire dal prossimo fine settimana.
Proteste anche di alcuni esercenti, fatti oggetto di controlli, che hanno chiesto alle forze dell'ordine di andare anche in altri locali, a loro dire ignorati.
Non sono mancati i soliti parcheggi selvaggi, anche e soprattutto davanti agli scivoli per diversamente abili.
Purtroppo questo fine settimana troppe auto hanno circolato in città e gli effetti sono stati immediatamente visibili e persino udibili, come un festival di almeno dieci clacson ieri pomeriggio all'incrocio fra corso Imbriani e via Istria.
Stamani è giunto bilancio delle attività della Polizia locale. Venerdì 26: 5 verbali ad attività; 6 diffide; totale 16 esercizi controllati. Sabato 27: 5 verbali a soggetti identificati per assembramento; 6 diffide esercizi pubblici. Tra venerdì e sabato 28 persone identificate. Domenica 28 mattina: 20 persone identificate; 1 diffida attività irregolare; 1 verbale fatto
2 in fase di verifica; attività controllare 7; controlli fra le 17 e le 18 sul lungomare e Colonna con 16 persone identificate.
Tale attività si somma a quelle Polizia e Carabinieri.






