ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Un anno di Covid-19: la riflessione di Antonio Carrabba

Nel mese di gennaio del 2020, l’anno bisesto, cominciarono a circolare nei media le notizie del contagio comparso a Wuhan che preoccupava la Cina. Molti avranno pensato quanto fosse fuori luogo quel banale detto “la Cina è vicina!”

Invece lo sviluppo che a breve si manifestò ci fece capire quanto fosse attinente la definizione di villaggio globale al mondo moderno e l’oscura verità contenuta in un proverbio, da alcuni attribuito sempre a loro, ai cinesi, secondo il quale “Il battito d’ali di una farfalla può provocare un uragano dall’altra parte del mondo”.

Da lì a poco cominciammo a preoccuparci e impressionarci di fronte alle immagini diffuse dalle TV dei camion militari adibiti a carri funebri plurimi per il trasporto delle vittime di Bergamo dove il Covid aveva mietuto vittime a piene mani senza distinzione di età. Sentivamo che erano morti di tutti. Fu subito chiaro che il Covid era ormai di casa nel Paese e avemmo in molti la sensazione che al momento era una situazione senza riparo, stante la mancanza di esperienza terapeutica, di cure certe e di vaccini, se non la massima igiene, il distanziamento sociale, le mascherine e soprattutto la limitazione alla relazioni sociali “in presenza” per il lavoro, per la scuola, per il culto, per lo svago, ecc., fino a sacrificare le visite ai propri cari privando gli anziani finanche della vicinanza di figli e nipoti.

Quasi che una Nemesi avesse voluto infliggere una punizione agli abitanti di GEO che sin dalla loro comparsa, a cominciare da Caino, non avevano imparato niente di meglio che  uccidere, farsi guerre, sterminare popoli, discriminare il genere, perseguitare le diversità di colore della pelle, di orientamenti sessuali, di culto, di idee, lasciar annegare inermi migranti: meglio distanziarli!
Il Covid conquistò a pieno titolo il ruolo di protagonista della vita del Paese, delle nostre vite e presto i morti diventarono un semplice numero aggiornato tutti i giorni nei notiziari. Certo non per i loro parenti che si porteranno per sempre il ricordo traumatico della loro scomparsa, perchè la morte è sempre un evento intimo, personale o familiare se hai un parente o un amico una persona cara che non ce l’ha fatta! Dopo un anno di Covid la morte torna ad essere un evento privato e non desta più quel sentimento di lutto collettivo.

E poi la realtà è che a morire sono prevalentemente gli anziani, l’età media è sopra gli ottant’anni sebbene ci siano anche casi di vittime più giovani, ma sono rari. Nelle RSA muoiono vecchi e malati e la conferma viene dai dati INPS che nel 2020 ha ridotto, a motivo del decesso, di oltre il 16% il numero delle prestazioni pensionistiche erogate nel 2019. Molti giovani e i negazionisti giovani e non, reclamano il diritto a vivere la vita e la movida, di andare al ristorante, in pizzeria, al bar, di fare shopping, di viaggiare e lo fanno. I risultati si vedono. A vent’anni ti senti forte, immortale, senti di non avere limiti. La morte riguarda gli anziani. 

Antonio Carrabba


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì ospite di De Iuliis la professoressa Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi