È stato abbandonato tra le campagne come purtroppo si fa molto spesso con i rifiuti. Solo che in questo caso stiamo parlando di un essere vivente, un pitbull maschio, senza microchip, che in queste ore sta combattendo tra la vita e la morte.
A prendersi cura di lui è la Lega del cane di Trani che, dopo le prime flebo, ha deciso di ricoverarlo in un clinica a Bari dove lo hanno stabilizzato con fluidoterapia, coperte e lampade a infrarossi. “Il corpo, infatti, - scrivono - era talmente freddo che non si riusciva neanche a misurare la temperatura”.
Il pitbull, di 13 kg, ricoverato con glicemia molto bassa, era stato trovato in forte stato di shock. Questa mattina sono iniziati i controlli: dalla clinica fanno sapere che la situazione resta critica e la prognosi rimane riservata.
Attualmente il quadro generale resta critico purtroppo, la pressione e la temperatura corporea sono sempre troppo basse. Dall’eco addome sono stati individuati corpi estranei nello stomaco "ma certamente -scrivono i volontari - non sono la causa di questo disastro". Kei, questo è il nome scelto per lui, dal giapponese "benedetto, fortunato", rimane sempre sotto terapia, al caldo, sperando reagisca anche ai farmaci somministrati.
AGGIORNAMENTO KEI 02/03 ore 11.30 Kei questa mattina non è cosciente. Il quadro rivelato dalle analisi è drammatico: lieve anemia, iperparatiroidismo, lieve insufficienza epatica, alcuni tessuti in necrosi. L'aspetto peggiore è l’apparato gastroenterico, pieno di pietre e altri corpi estranei. La rimozione chirurgica è impensabile in queste condizioni. I dottori della clinica si sono dati 24 ore di tempo per provare a farlo reagire.
Per tutti quelli che volessero aiutare la Lega del cane di Trani è possibile donare qualunque cifra al seguente IBAN: IT70B0306909606100000104980.



