La «Cittadella dei giovani» presso l'ex macello comunale, finanziata con 2 milioni di euro, sorgerà sulla base di un nuovo progetto ricalibrato sulla base degli anni che sono trascorsi dalla candidatura del Comune di Trani al bando ministeriale del 2015.
Trani, giunta 55ma in graduatoria ed inizialmente esclusa poiché il finanziamento era riservato alle prime 46 posizioni, grazie allo scorrimento era rientrata fra i progetti progetti finanziati e così la Presidenza del consiglio dei ministri, lo scorso 20 gennaio, ha sollecitato l'ente ad aggiornare il progetto per l'erogazione effettiva del finanziamento.
Di conseguenza la giunta comunale ha deliberato l'adeguamento dello stesso sulla base delle nuove esigenze intervenute. In particolare, ha apportando una rimodulazione al progetto iniziale, limitatamente ai lotti funzionali denominati nella documentazione progettuale “1” e “2”.
«I lotti sopra citati sono considerati prioritari per la strategia di rigenerazione urbana a più ampia scala del quartiere Centro storico Petronelli - si legge nella delibera -, identificato come “Ambito 2” del Documento programmatico di rigenerazione urbana approvato dal consiglio comunale il 29 giugno 2011».
La rivisitazione al quadro economico si è resa necessaria per due motivi. In primo luogo, «con il lungo lasso di tempo trascorso si legge ancora nel provvedimento - parte dei beni oggetto di intervento conservativo hanno subito un sensibile peggioramento delle parti strutturali, comportando alcune modifiche all’originaria progettazione, con un incremento di interventi di consolidamento per il recupero e conseguente aumento dei costi». Inoltre, «gli importi relativi al costo di costruzione dal 2015 al 2020 hanno subito un incremento stimabile intorno al 1,0331 per cento».
Adesso sarà il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, ad assumere l'incarico di Responsabile unico del procedimento per la prosecuzione dell’iter amministrativo in sostituzione al precedente Rup. A lui, quindi, il compito «di procedere alla predisposizione di tutti gli atti gestionali e
adempimenti necessari, anche avvalendosi dei tecnici incardinati nelle aree tecniche comunali, nonché di figure esterne idoneamente e professionalmente qualificate nel campo, (per l’acquisizione di eventuali studi ed elaborati specialistici) per il proseguo dell’attività».
Nel frattempo, l’intervento sarà inserito nella Programmazione triennale dei lavori pubblici 2021-2023 e si incrocerà anche con il futuro parco urbano nell'area adiacente dell'ex distilleria Angelini.
Il progetto, come detto, è stato ammesso a finanziamento nell'ambito del bando per la riqualificazione sociale e culturale di aree urbane degradate, promosso nel 2015 dalla Presidenza del consiglio dei ministri.
L’idea vincente della proposta è stata quella di ridisegnare completamente tutto l’affaccio urbano sulla costa d ponente, partendo proprio dal recupero dell’ex macello comunale da adibire a Cittadella dei giovani, per la formazione e produzione di servizi ricreativi, associativi e telematici innovativi.








