Oltre ad aver inviato la proposta per l’area C “Cultura, arte e ambiente” del bando “Educare in comune”, la giunta comunale ha approvato anche i progetti per l’area A “Famiglia come risorsa” e l’Area B “Relazione e inclusione”. I diversi bisogni e i progetti sono stati la naturale conseguenza del confronto tra Comune e Enti terzo Settore avvenuto nei due tavoli di coprogettazione diretti dall’assessore ai servizi sociali, Eugenio Martello.
Per quanto riguarda l’area A il percorso di coprogettazione, al quale sono stati invitati tutti gli enti del terzo Settore, è stato avviato a fine dicembre 2020 e si è concluso con l’incontro dell’11 febbraio 2021 ed ha visto l’adesione di 12. Il progetto approvato è intitolato “Fragile – Rete di sostegno alla fragilità familiare”. Tra gli obiettivi il raggiungimento dei seguenti traguardi: migliorare le condizioni di centinaia di famiglie presenti sul territorio; promuovere l’avvio di nuove politiche per la famiglia; avviare iniziative di supporto e tutela della fragilità familiari; organizzare sistemi di alleggerimento per il mondo della famiglia; favorire la nascita di una rete operativa di famiglie, istituzioni, Enti del terzo settore. Gli obiettivi saranno perseguiti con un percorso progettuale, della durata di 12 mesi, scandito da sei fasi di attuazione che vedranno il realizzarsi di diversi servizi pensati per combattere il fenomeno della fragilità familiare e povertà educativa. Gli enti del terzo settore coinvolti sono: Cooperativa prometeo, Grouw-up società cooperativa sociale, Uildm (unione italiana lotta alla distrofia muscolare) sezione di Trani, scuola dell’infanzia paritaria “A.A. Dragonetti”, coop. Xiao Yan, A.ge associazione italiana genitori, Associazione promozione sociale e solidarietà, Il colore degli anni o.d.v., C.r.i.s.i. s.c.r.l. – onlus, Attivamente studio di psicologia e didattica educativa, Ferrante aporti società cooperativa sociale, associazione tranese assistenza ai disabili “il Pineto”.
Per l’area B, invece, è stato approvato il progetto “A mano a mano”. Con questo si intende promuovere l'inclusione e prevenire il disagio minorile, creando percorsi personalizzati che forniscano gli strumenti per uno sviluppo psicofisico e sociale dei minori presi in carico e delle loro famiglie, con l'obiettivo di favorire la crescita individuale dei minori, di prevenire o arginare il disagio, l'emarginazione e gli atteggiamenti antisociali. Il Comune costruirà percorsi integrati e personalizzati che daranno centralità ai singoli beneficiari, previsti in numero massimo di 40 ragazze/i dai 6 ai 17 anni, sostenendone l'autonomia ed intervenendo a livello personale, familiare, sociale, e collettivo, attraverso interventi di inclusione scolastica, di supporto psico-educativo e socializzazione, prevedendo anche interventi di supporto alla genitorialità. Gli enti inclusi nel progetto sono: A.p.s. Paideia, soc. Coop. Soc. Grow up, il Pineto - associazione tranese assistenza ai disabili onlus, Auser insieme Trani – aps, Auser volontariato Trani - e.t.s., Il colore degli anni – odv, coop. Promozione sociale e solidarietà, AAge. Trani (associazione italiana genitori), ente di formazione Ifor Prometeo, coop. Xiao yan "rondine che ride".
