Sono 1557, a fronte di 1678 domande pervenute, i cittadini che avranno diritto ai benefici economici per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione meglio conosciuto come «fitto casa», per l'anno 2019.
Lo ha determinato il dirigente dell'area Affari generali e servizi alle persone, Alessandro Attolico, all'esito dei 41 ricorsi pervenuti entro lo scorso 24 febbraio (30 dei quali accolti) dopo l'approvazione della graduatoria provvisoria redatta dalla società D&G informatica, di Monopoli, sulla base delle istanze giunte alla scadenza del bando emanato dal Comune di Trani.
La maggior parte dai benefici sono per la cosiddetta «fascia A» (1082), mentre nella fascia B ne rientrano 475. La maggior parte dei 121 esclusi hanno avuto problemi con un reddito zero o incidenza canone-reddito minore del 90 per cento senza sostegno, hanno mostrato di avere un reddito superiore ai limiti, oppure già godevano di una detrazione del canone di locazione nella dichiarazione dei redditi.
Gli aventi diritto potranno dividersi una somma di 1.677.323,47 euro che sarà spalmata fra i 1557 utenti attualmente definiti con contributi individuali che varieranno da un minimo di 123 ad un massimo di 2.088 euro.
