Perfino Google stamani ci ricorda il centenario della nascita di Astor Piazzolla, facendo campeggiare un suo disegno nella homepage del più importante motore di ricerca del mondo. È il segno di quanto abbia inciso il genio dell'artista argentino di origini tranesi nella storia della musica e della cultura in generale.
Oggi tutto il mondo ricorda Astor Piazzolla e lo facciamo anche noi, dalla città di suo nonno Pantaleone, con alcuni contributi, iniziative ed anche il ricordo di quell'indimenticabile concerto del 29 marzo 1987 nella cattedrale di Trani. Fu la prima volta che il nostro tempio ospitò un concerto non specificatamente religioso, ma è diventato davvero un pezzo di storia.
Lo organizzò una società di servizi di Trani composta da giovanissimi, Frontiere, in collaborazione con l’amministrazione comunale dell’epoca, che intercettò il Maestro in tour a Napoli e la sua voglia di suonare nella città natale di suo nonno.
È il professor Mario Cassanelli, in qualità di portavoce di quei quindici giovani di Frontiere, che ci restituisce emozioni e atmosfere del tempo: «Piazzolla si esibì commosso proprio con il suo quintetto imbracciando il suo strumento, il bandoneon, dinanzi a 700 persone. Fu ancora più commosso quando lo accompagnammo dinanzi alla casa del nonno pescatore, Pantaleone Piazzolla, nel centro storico di Trani».
Lo scorso anno le note di Piazzolla tornarono a risuonare in cattedrale grazie al concerto del quintetto a lui dedicato, fondato da sua moglie Laura Escalada che per l'occasione ricevette la cittadinanza onoraria di Trani. Ad organizzarlo, con il Comune di Trani, l'associazione In movimento, che dà vita da anni al Festival del tango, imperniato intorno alla figura di Piazzolla.
Nel frattempo, in un altro articolo, pubblichiamo l'omaggio a Piazzolla della scuola media Rocca Bovio Palumbo, grazie all'indirizzo musicale da tempo avviato presso quell'istituto.
Un altro bel ricordo è quello del maestro Pino Presti, bassista che accompagno Piazzolla in una serie di concerti dopo l'uscita di Libertango, e che ha pubblicato una foto bellissima che ritrae il Maestro in primo piano e, dietro di lui, Presti, un giovanissimo Tullio De Piscopo alla batteria e due ballerini di tango sullo sfondo.
Presti, per la cronaca, è stato anche bassista e arrangiatore di alcune delle più famose canzoni di Mina, accompagnandola nei concerti fino a quello di chiusura della sua carriera in pubblico alla Bussoladomani di Viareggio.
Infine il ricordo commosso di Cinzia Falco, direttore artistico dell'associazione Domenico Sarro: «Grazie all'impegno soprattutto di mio marito, Vincenzo Soldano, fummo i primi, insieme con l'amministrazione comunale del sindaco Carlo Avantario, a portare Laura Escalada in città per diffondere ancora con più forza il culto di Astor Piazzolla nella nostra e nella sua Trani. Durante il nostro Concorso pianistico internazionale biennale ricordo un indimenticabile concerto a lui dedicato, diretto dal Maestro Rosario Mastroserio, che commosse Laura Escalada come mai l'avrei più rivista».
E intanto, per celebrare i 100 anni dalla nascita del musicista Astor Piazzolla arriva anche in Italia la biografia del celebre musicista scritta da María Susana Azzi, già edita in inglese, spagnolo, polacco, giapponese. Vi collabora anche l’Associazione Amici della Musica “Astor Piazzolla” Trani, che invita a prenotare subito la copia del volume presso l'edicola Ulisse in piazza della Repubblica a Trani.



