Attraversare l’Italia a piedi per tenere alta l’attenzione sulla sclerosi tuberosa. Partito il 25 aprile 2919 da Trieste, Elio Brusamento, è giunto nei giorni scorsi a Trani con il suo zaino pieno di esperienze e testimonianze.
«Percorro circa 15km al giorno - dice ai nostri microfoni - e in ogni città trovo l’accoglienza che mi ripaga dagli sforzi. Sono partito in questa avventura solitaria prima che scoppiasse l’epidemia e mi sono ritrovato, nel pieno nel percorso, a fare i conti con l’emergenza sanitaria. Infatti, sono rimasto bloccato quasi un mese vicino a Lamezia Terme: ma causa del Covid non trovavo alloggi o associazioni perché era tutto chiuso e le temperature non erano adatte neanche per andare in campeggio. Giunto a Trani sono stato accolto dagli Scout Trani 2 che hanno deciso di dare voce alla mia testimonianza».
Elio, un alpino, ha prima attraversato il confine con le Alpi, per poi toccare prima le regioni settentrionali e in seguito giungere giù in Sicilia. Ora si sta godendo la nostra Puglia: «Nel nord Italia ha trovato aiuto dagli alpini, ma devo ringraziare anche gli scout, la Croce Rossa italiana e le parrocchie. Posso dire che in Puglia è facile camminare perché in ogni città so dove andare. Le prossime tappe in questa regione saranno Andria, Barletta e non potrà mancare San Giovanni Rotondo».
L’obiettivo di questo lungo viaggio è porre l’attenzione sulla sclerosi tuberosa: «Le famiglie – conclude Elio - hanno bisogno di aiuto: durante il Covid non sono state seguite e sono mancate le medicine per via del blocco generale».
Come detto, Elio è stato accolto a Trani dal Gruppo Scout Trani 2 che ha voluto dare voce alla sua testimonianza: «Vogliamo tenere alta l’attenzione sulla sclerosi tuberosa – dice Daniele Fabiano, responsabile scout – e accogliere il prossimo. Vogliamo dare un esempio, in questo periodo di distanza, di essere accoglienti nei confronti di chi viene da un’altra città».
«In questo periodo di diffidenza verso l’altro – dice il parroco della chiesa di Santa Maria Delle Grazie, don Gaetano Lops – vogliamo dimostrare l’importanza dell’accoglienza e dell’ascolto di altre esperienze di vita».
In serata Elio è stato accolto anche a palazzo di Città dal sindaco di Trani, Amedeo Bottaro.


