La Puglia da oggi è in zona rossa, ma nel pomeriggio il civico cimitero dovrebbe essere regolarmente aperto. Infatti, per il momento nessun provvedimento è stato adottato in merito a eventuali restrizioni sull'accesso al camposanto comunale, sebbene nella tarda mattinata sia prevista una riunione fra sindaci e prefetto. Difficile, però, che nel giro di così poche ore si riesca ad informare gli utenti su eventuali restrizioni e così, almeno per questo pomeriggio, l'accesso al cimitero dovrebbe essere garantito. Sono invece confermate tutte le restrizioni tipiche di una zona rossa, che riassumiamo di seguito.
Spostamenti
Nelle zone rosse sarà vietato lo spostamento tra le regioni e al di fuori del proprio comune.
È inoltre vietato circolare all'interno del proprio comune e spostarsi verso abitazioni private diverse dalla propria. Le visite ad amici e parenti sarà consentito solo nei giorni dal 3 al 5 aprile, in cui si potrà fare visita a una sola casa - sempre dalle 5 alle 22 - all'interno della propria regione.
Ci si potrà spostare solo per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità, riportati nell'autocertificazione.
Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del giorno successivo.
Attività commerciali, ristorazione e strutture ricettive
Tutte le attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie, ecc) saranno chiuse.
È consentita la vendita con asporto dalle 5 alle 18, ma da consumare non nei pressi dei locali.
Dalle 18 alle 22 la vendita con asporto è vietata ai bar, ma sarà consentito fino alle 22 per enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande. Resta vietato il consumo sul posto.
La consumazione di cibi e bevande è consentita senza limiti di orario solo all'interno degli alberghi e delle altre attività ricettive per i soli clienti alloggiati.
Sono chiusi tutti i negozi al dettaglio eccezion fatta per quelli di generi alimentari e di prima necessità. Resteranno aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Sono chiusi i mercati, tranne le attività dirette alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
Chiusi i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti ecc.), tranne lavanderie e servizi funerari.
Sono chiusi anche musei, cinema e teatri.
Attività motoria
Restano chiusi palestre, piscine, centri benessere, centri termali.
L'attività motoria è consentita, ma solo in prossimità della propria abitazione nel rispetto della distanza di un metro e con obbligo di mascherina.
L'attività sportiva è consentita solo nei luoghi all'aperto e in forma individuale.
Sono consentiti solo gli eventi sportivi riconosciuti dal Coni e dal Comitato italiano paralimpico a porte chiuse.
