Riflettere sulle richieste di aiuto sempre più crescenti da parte del mondo degli adulti nella gestione di bambini, bambine e adolescenti, soprattutto in seguito ai recenti fatti di cronaca. Con questo obiettivo si è svolto ieri pomeriggio un incontro online dal titolo “Educazione digitale. Asocial network”, promosso dall’amministrazione comunale. Presenti psicologi, sociologi, assistenti sociali e avvocati.
«Internet è oramai parte integrante della nostra vita e, oltre ad aspetti positivi e innovativi, causa dei problemi – ci ha detto l’assessore ai Servizi sociali, Eugenio Martello -. Webinar come questo rappresentano un aiuto ai genitori, consentendo di creare quella “cassetta degli attrezzi” utile per accompagnare i figli nella crescita. Alla luce di questo, proporrò alla Giunta di avviare un percorso di co-programmazione sulle Politiche Giovanili nella nostra Città, coinvolgendo tutti coloro (pubblico, privato e terzo settore) che partecipano alla crescita delle persone di minore età e dei giovani. E per garantire la partecipazione dei minori e giovani ad una cittadinanza attiva – continua Martello - proporrò di prevedere nel prossimo bilancio di previsione le risorse economiche che possano contribuire all’attivazione del consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi e la consulta dei giovani, entrambi Istituti previsti con appositi regolamenti comunali».
Presente al webinar anche la psicologa, nonché consigliera comunale, Lia Parente: «Il numero elevatissimo di richieste di iscrizione ed il picco importante di visualizzazioni su Youtube sono la dimostrazione che esistono bisogni specifici e che a questi bisogni specifici bisogna dare risposte concrete ed una amministrazione sana deve saper essere pronta a fornire queste risposte. I nuovi media ormai – dice la consigliera - sono un’estensione “naturale” del mondo sociale e relazionale che, però, mostra anche i suoi lati oscuri che dobbiamo imparare a riconoscere. L’ambizione di questa idea è molto grande, non è certo fermarsi a questo incontro di oggi, ma come tutte le cose più importanti, bisogna iniziare a gettare le basi affinchè l’azione amministrativa sia da impulso per progetti di maggior rilievo e che siano centralizzati sul bisogno e non solo dei più piccoli, ma anche degli adulti. Sicuramente la categoria più a rischio sono i bambini e gli adolescenti oggi, ma attenzione perché la stanchezza emotiva è sottovalutata ed è sottovalutato anche il peso da gestire soprattutto se a lungo termine come sta accadendo a causa della pandemia. Questa nuova fase, questo ritorno a zona rossa, è sicuramente la fase della rassegnazione e della stanchezza emotiva, ma noi questo non dobbiamo permetterlo.
Una prima risposta di questa amministrazione a questa emergenza, che è un primo passo verso la realizzazione di un servizio permanente di supporto alle famiglie ed alle nuove generazioni, è proprio questo webinar rivolto agli adulti che sono a stretto contatto con bambini e adolescenti e che farà da progetto pilota, ma che si integrerà con le risorse disponibili, con quelle che cercheremo con tutte le nostre forze, con le realtà sociali del nostro territorio e con tutti coloro i quali vorranno prendere parte a questa grande sfida.
Ringrazio – conclude Lia Parente - i relatori intervenuti, professionisti impegnati concretamente sul campo, ringrazio gli ordini professionali degli Avvocati di Trani, degli Psicologi e degli Assitenti Sociali della Puglia ed il Sindacato della Polizia di Stato e ringrazio tutta l’amministrazione per aver accolto questa idea».
