Il consiglio comunale di Trani di oggi si è aperto con il caso di Antonio Befano che aveva richiesto il passaggio da Solo con Trani Futura a Bottaro Sindaco. Il presidente del consiglio, Giacomo Marinaro, ha comunicato che non è pervenuta l’accettazione da parte del capogruppo, quindi il consigliere Befano si dichiara indipendente dalla lista solo con Trani futura in cui è stato eletto.
Durante i preliminari i consiglieri si sono soffermati principalmente sul problema sicurezza in Città e l’impianto di trattamento del percolato.
Di Leo: «Si sente già parlare di rimpasto della giunta. Qualcosa in maggioranza comincia già a cedere: ad esempio, il consigliere (Anselmo Mannatrizio, ndr) ha rimesso la delega allo sport nelle mani del sindaco. Questo fa capire quanto disagio c’è in maggioranza. Il Comune, inoltre, non ha partecipato al bando “Sport nei parchi”. Invito gli altri consiglieri a rimettere le delega per cui non hanno poteri: il sindaco, infatti, è sempre più solo e consigliato da pochi».
Branà: «Pongo l’attenzione sul problema mobilità importante per accelerare sulla mobilità sostenibile. Il centro storico è invaso dalle automobili e lo stesso project financing senza un piano sulla mobilità non ha senso. Stiamo vivendo un periodo difficile della nostra storia e questo sta incidendo sui comportamenti dei giovani. Chiedo, quindi, l’installazione delle telecamere nei parchi e nel centro storico e chiedo anche di utilizzare coloro che usufruiscono del reddito di cittadinanza per il controllo e la pulizia dei parchi».
Morollo: «Entro il 31 marzo si può sottoscrivere la proposta di legge contro il fascismo e nazismo. Molti non hanno ancora firmato e altri addirittura si sono negati di farlo. Voglio ringraziare anche il movimento 5stelle per la raccolta firme. Chiedo ai partiti di attivarsi per raggiungere quota di 50mila firme a livello nazionale».
Centrone: «Voglio porre l’attenzione sulla sicurezza nelle campagne e nella zona Turrisana-Capirro. Si verificano furti di ogni genere per gli agricoltori anche in pieno giorno. Cerchiamo un rimedio aumentando il numero delle guardie campestri o utilizzando la polizia municipale. La zona residenziale di Capirro da anni è teatro di incidenti e di corse automobilistiche».
Corraro: «In città stiamo registrando diversi atti vandalici: come le giostrine incendiate in villa Bini, danneggiamenti vari, cantieri abbandonati e buche stradali: questa Trani non piace a nessuno».
Befano: «Nella campagne sono stati ritrovati fusti di dubbia origine: chiedo all’assessore al ramo come intende controllare il territorio. Dobbiamo intervenire sulla questione sicurezza».
Ferri:«A parte Antonio Befano e i consiglieri di opposizione, non ho sentito altri parlare di sicurezza. C’è una escalation di micro-criminalità e tanti piccoli segnali di malessere. Non voglio dare una motivazione a questi atti, ma voglio collaborare per trovare una soluzione che si può trovare solo con i tavoli di concertazione allargati anche all’opposizione. Voglio intervenire anche sulla gestione dei parcheggi: andava prima fatto un piano del traffico e non soltanto stabilire una “pioggia” di strisce blu».
Loconte: «L’ordine pubblico e la sicurezza in città non devono avere colore politico. Gli episodi sono veri e propri atti vandalici: bisogna potenziare il sistema di video sorveglianza su tutto il territorio e chiedo un consiglio comunale monotematico sulla sicurezza. Nelle ultime settimane le opposizioni extra-consiliari stanno alzando polveroni sull’impianto di percolato: il finanziamento è regionale e serve per realizzare un piccolo impianto di trattamento percolato che non accoglierà il percolato di tutta la Puglia. L’impianto consentirà di separare la parte tossica da quella acquosa: la prima verrà smaltita in discarica con notevole risparmio per Amiu, la seconda potrà essere riutilizzata».
Avantario: «Voglio parlare della vaccinazione per le donne in gravidanza e in allattamento: in Italia c’è la possibilità di scelta dopo l’analisi di rischi e benefici con i professionisti della materia».
Mastrototaro: «Ringrazio, da parte di tutto il comparto agricolo, per la firma della convenzione tra Comune e Cat per l’utilizzo delle acque reflue a uso irriguo».
Laurora Tommaso: «In sei mesi di tempo la giunta comunale cosa ha prodotto? Ho verificato che questa giunta ha prodotto una mole di lavoro pari al nulla. Vorrei essere smentito dai fatti. Inoltre, non è normale che l’Amet sia lasciata allo sbando: dopo 60 giorni nessuno sta governando quell’azienda. Infine, non c’è un programma di manutenzione ordinaria e straordinaria nelle scuole».
De Toma: «Il problema della sicurezza in città è uno dei più importanti. Trani non è sicura: si sono verificati tanti episodi di vandalismo. Vorrei sapere le azioni concrete che si stanno sviluppando. Inoltre, bisogna portare in consiglio comunale per capire a cosa andiamo incontro con il progetto dell’impianto di trattamento del percolato».
Di Gregorio: «La strategia in tema di rifiuti di questa amministrazione è stata chiara: la tutela dei cittadini e del territorio comunale. La discarica è stata chiusa ed è stato messo in sicurezza il terzo lotto con un finanziamento regionale. Si spendono soldi per smaltire il percolato. Abbiamo, inoltre, avviato il sistema del porta a porta con percentuali che ci vedono protagonisti. Occorre un dibattito pubblico sull’impiantistica: il comune non ha assunto ancora impegni. L’impianto sarà pubblico e gestito da Amiu nel rispetto dell’ambiente e con risparmio economico. Ad oggi l’emergenza ambientale è rientrata da mesi, ma nessuno lo dice: tutti i parametri dei pozzi della falda acquifera sono tutti nei limiti da anni. Infine, cccogliamo il suggerimento di aumentare la sicurezza in campagna con il consorzio delle guardie campestri di Trani».
