È stata messa in sicurezza con lavori urgenti la porzione di muro perimetrale dello stadio comunale interessata da una ringhiera pericolante nei pressi dell'ingresso della sede degli Operatori emergenza radio.
Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, dopo che lo scorso 17 dicembre il Comando della polizia locale aveva trasmesso una relazione di servizio sulla constatazione dello stato dei luoghi presso l'ingresso dello stadio in via di Vittorio, dove ha sede l'associazione, per segnalare la pericolosità di una ringhiera posta sul muro perimetrale dello stadio comunale e che oscillava vistosamente.
Gli agenti nell'occasione avevano provveduto a transennare la zona oggetto di pericolo e richiesto l'intervento dei vigili del fuoco che, giunti sul posto, misero in sicurezza la ringhiera ancorandola dalla parte interna dello stadio con dei tiranti metallici. Si è trattato, però di una misura temporanea che non rimuoveva la necessità urgente di provvedere alla messa in sicurezza dei luoghi per l'incolumità pubblica.
E così si è provveduto ad effettuare un ulteriore sopralluogo per la valutazione dei lavori da realizzarsi: l'intervento è consistito nello smontaggio della vecchia recinzione in ferro, posta alla sommità del muro perimetrale, il ripristino del muro con un cordolo di contenimento della sommità. I lavori sono stati a cura della ditta Edil Tecno, del geometra Pantaleo Miranda, di Trani, che si è resa disponibile ad effettuarli al prezzo netto, scontato, di 3.700 euro.
L'intervento si rendeva quanto mai necessario poiché quella zona non è soltanto la sede degli Operatori emergenza radio ma anche l'hub di utenti che effettuano tamponi presso un centro analisi in convenzione con gli stessi Oer, nonché area di parcheggio per residenti della zona.
E non si tratta dell'unica criticità aperta dello stadio comunale, poiché anche lungo il lato della gradinata, in via Giolitti, permangono da mesi file di orsogrill a tutela della pubblica incolumità, a causa del continuo distacco di porzioni di rivestimento murario della gradinata stessa. In questo caso i lavori richiedono impegno di spesa e tempi decisamente maggiori, e nulla s'è ancora mosso.
Senza dimenticare che lo stesso dirigente ha recentemente approvato la gara per l'affidamento dell'incarico di verifica sismica dell'impianto di via Superga. A tale scopo ci sono a disposizione 75.000 per l'aggiudicazione dell'incarico fra cinque operatori del settore che saranno estratti a seguito di procedura di evidenza pubblica sul Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni.
Nello studio figureranno gradinata, tribuna, i vecchi spogliatoi ed altri piccoli corpi di fabbrica che fanno parte dell'intero compendio immobiliare.
