Durante il consiglio comunale di ieri sia il consigliere Antonio Befano, sia l'assessore all'ambiente Raffaella Merra hanno riferito di una situazione problematica in un terreno di Trani.
Infatti, oltre ai problemi legati alla sicurezza dell'agro tranese, spiegati da diversi componenti della massima assise, è stata segnalata la presenza di alcuni fusti abbandonati ritenuti pericolosi per l'ambiente in quanto contenenti materiali di dubbia provenienza.
Nello specifico, i fusti sono stati rinvenuti in un terreno in contrada Sant'Angelo Palmariello e sono situati all'interno di un casolare.
Ieri pomeriggio, alla fine del consiglio comunale, abbiamo personalmente fatto un sopralluogo nel suddetto terreno e abbiamo riscontrato l’effettiva presenza di una trentina di fusti che, però, contengono per la maggior parte soltanto acqua.
Nello specifico, da quello che abbiamo potuto costatare, alcuni sono completamente vuoti o contenenti pietre e calcinacci, ma la maggior parte, come dimostrano le foto che alleghiamo, contiene acqua.
Secondo quanto ci riferiscono agricoltori dei terrieri confinanti, quei fusti sono lì presenti da almeno trent'anni e servivano al proprietario del terreno per raccogliere l'acqua piovana e innaffiare il mandorleto che si può vedere in foto. In passato, infatti, era presente un canale di scolo che raccoglieva la pioggia proprio all'interno di quei fusti. Tuttavia, ancora oggi il terreno viene coltivato.








