A partire da domani, giovedì 1mo aprile, l'approvvigionamento di mangime per i pesci dell'acquario e uccelli della voliera della villa comunale sarà a cura di personale dipendente del Comune di Trani in servizio presso i giardini pubblici.
Infatti, al termine della giornata di oggi, dopo quasi dieci anni, terminerà l'affidamento in concessione delle due strutture alla ditta «Le favole di Esopo», di Vittorio somma, che con manifesti esposti proprio davanti alle due strutture aveva già fatto sapere da giorni che il suo mandato si sarebbe concluso sempre nella giornata odierna, lasciando presagire che gli animali sarebbero rimasti senza cibo.
Da Palazzo di città, per il momento, fanno sapere che ciò non avverrà proprio perché la cura degli stessi sarà a carico dei dipendenti dell'ente, che dovrà naturalmente anche rifornirsi del cibo da distribuire agli animali.
A breve sarà emanata la gara per l'affidamento in concessione pluriennale del servizio, che si sarebbe dovuta emanare già molti anni fa, ma non ci sarà più alcuna proroga tecnica in favore di Somma perché, quanto si è appreso i rapporti fra l'ente e il gestore uscente si sono inaspriti proprio a causa del modo in cui la protesta si è ultimamente manifestata.
Non da oggi, peraltro, Somma lamenta il ritardo dei pagamenti del servizio da parte di Palazzo di città - negli ultimi quattro anni gli sarebbe stato liquidato soltanto un semestre - e ho dovuto faticare non poco anche per vedersi riconosciuti i danni di un atto vandalico avvenuto alcuni anni fa all'interno dell'acquario.
Certamente il modo in cui la vicenda si chiude è il più traumatico e imbarazzante che si potesse prevedere. Per fortuna, almeno sulla carta, gli animali non ne risentiranno.
