Tornano i tentativi di raggiro porta a porta per sfilare clienti dei servizi pubblici da un gestore in favore di un altro.
Ieri mattina, in alcuni stabili di via Pozzo piano, si è presentato un uomo intorno ai 60 anni, distinto nell'abbigliamento e nei modi, con addosso un giubbotto marchiato da una nota azienda nazionale ed un cartellino riproducente quello stesso logo.
Bussava alle porte dei pianerottoli affermando di essere lì per verifiche periodiche delle utenze e aggiornamento dati, chiedendo a tal fine di mostrargli l'ultima fattura ricevuta.
Alcuni condomini non hanno neanche aperto, altri si sono insospettiti chiamando la Polizia locale. Infatti, e per fortuna, sempre più cittadini sanno che mettere nella disponibilità di queste persone una bolletta significa consegnare loro su un piatto d'argento il codice di migrazione per ritrovarsi da un giorno all'altro, a propria insaputa, clienti di un'altra società senza avere mai rilasciato alcuna autorizzazione.
Il condomino che ci ha segnalato l'accaduto ha risposto per le rime alle richieste del pretenzioso operatore che di conseguenza, vistosi messo alle strette, si è subito allontanato dallo stabile.
